Gazzetta di Reggio

Reggio

l’esposizione online 

A spasso per Regium Lepidi con dodici reggiani del tempo

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Il “nuovo” museo sarà anche sempre più digitale. È infatti disponibile da ieri, online, una nuova esposizione dal titolo “Pronuncia il mio nome. Le voci e le storie di dodici antichi abitanti di Reggio Emilia”, dedicata al Portico dei Marmi del Palazzo dei musei. Si tratta di un percorso virtuale che va ad arricchire la sezione del Google Cultural Institute dedicata ai nostri musei e che permetterà di conoscere più da vicino le vicende di alcuni abitanti della Reggio romana, ricostruite tramite lo studio dei loro monumenti funerari oggi conservati nel Portico dei marmi. Grazie alla street view realizzata da Google Arts sarà possibile passeggiare tra le lapidi rese “parlanti” dagli attori del teatro del Cigno e il percorso sarà fruibile anche in realtà virtuale attraverso l’app di Google Arts & Culture. Si potranno così incontrare Caio Tizio Alessandro, di professione ambulante, oppure Musa, prima schiava poi liberta, tanto pianta quanto desiderata, e ancora Caio Metellio Costante, orgoglioso padre di tre figli, costretto a piangere la perdita di Florino, che aveva seguito le orme del padre nella carriera militare, o la giovanissima Giulia Grafide, sepolta con il suo corredo di giochi di bambola, o Pettia Gè, che dopo il riscatto da una vita servile ha saputo costruirsi un’identità di donna risoluta e realizzata.

L’esperienza è accompagnata dalla colonna sonora di “Torso virile colossale”, progetto musicale di Alessandro Grazian, artista padovano, milanese di adozione, che da anni svolge la sua ricerca verso una musica contemporanea ispirata al cinema peplum e ai temi della storia antica più in generale. Un connubio di grande effetto che fa dell’archeologia materia capace di emozionare e avvicinare anche il grande pubblico.

I Musei civici di Reggio sono entrati a far parte di Google Arts & Culture, la piattaforma tecnologica sviluppata da Google per promuovere e preservare la cultura online, nel 2013. Oggi sono 420 le opere delle collezioni reggiane che sono state digitalizzate, cinque le esposizioni online pubblicate. Utilizzando la tecnologia di Google Street View è inoltre possibile effettuare un tour virtuale a 360 gradi del percorso di visita del primo piano del Palazzo dei Musei, che comprende l’Atrio dei Mosaici, il Museo Gaetano Chierici di Paletnologia,il Portico dei Marmi, la Sala di Reggio Romana, le collezioni zoologiche, botaniche e anatomiche, le collezioni etnografiche, il Museo di Lazzaro Spallanzani. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google