Check-Up festeggia i primi trent’anni con numeri da record
Fatturato da tre milioni per la società che si occupa di salute Assistite crica 700 aziende in tutto il territorio nazionale
REGGIO EMILIA. Check-Up Service – società di Unindustria Reggio Emilia, che si occupa di medicina del lavoro e formazione in materia di salute e sicurezza dei lavoratori – festeggia nel 2021 i trent’anni di attività.
L’imprenditore Renzo Castagnetti ne è stato il presidente dalla sua nascita e ne ha favorito la crescita insieme alla direttrice sanitaria dottoressa Leda Ghizzoni.
Nel 2018 Mirco Prevoli, con un’esperienza ventennale come funzionario dell’Associazione Industriali, ha assunto il ruolo di direttore e nel 2019 il dottor Gianluca Lasagni, collaboratore di Check-Up già dal 2001, è subentrato come direttore sanitario alla dottoressa Ghizzoni, che continua a prestare la propria collaborazione come consulente di direzione.
Il fatturato supera stabilmente i 3 milioni di euro. Attualmente collaborano con la struttura 30 medici competenti, 6 infermieri professionali, di cui 2 caposala, e 10 dipendenti. Sono più di 30 i docenti ai quali vengono affidate le docenze dei corsi di formazione sulla sicurezza.
I NUMERI
La società ha sede in via Aristotele 109 a Reggio Emilia ed effettua mediamente oltre 30mila visite di medicina del lavoro all’anno, 15mila esami strumentali, 10mila tra analisi tossicologiche ed esami di laboratorio, duemila visite specialistiche e organizza 450 corsi di formazione, per circa seimila partecipanti.
Il centro medico assiste circa 700 aziende, con sedi in tutto il territorio nazionale. Le imprese sono di diverse dimensioni, da poche unità a migliaia di addetti, appartenenti a tutti i settori, dai servizi al manifatturiero.
IL COMMENTO
«Check-Up Service è leader nel settore della tutela della salute nei luoghi di lavoro dell’area reggiana, e ha varcato negli anni i confini provinciali e regionali – spiega Castagnetti – Le attività specialistiche tradizionali sono state recentemente integrate da nuovi servizi, volti a migliorare il welfare aziendale, il benessere del singolo collaboratore e del team di cui fa parte».
L’UNIVERSITà
«Nel 2020 – prosegue Castagnetti – l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Scuola di specializzazione in Medicina del Lavoro, ha sviluppato con Check-Up Service una collaborazione che inserisce l’ente nella rete formativa della scuola come struttura complementare a sostegno della formazione specialistica dei futuri medici del lavoro. Nell’ultimo anno sono molteplici le iniziative realizzate a supporto delle aziende per fronteggiare il Covid19. Grazie al servizio “tamponi rapidi”, progettato e realizzato in sinergia con Unindustria Reggio Emilia, dall’autunno scorso ad oggi sono stati eseguiti oltre diecimila tamponi a collaboratori di aziende del territorio». —
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