Gazzetta di Reggio

Reggio

Tributi 

Lo sconto sulla Tari di Comune e Iren piace alle associazioni

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Uno “Sconto Tari ripartenza”, a ristoro parziale di quanto dovuto negli ultimi due mesi del 2020 e nei primi mesi 2021 da applicarsi in sede di corresponsione della prima rata 2021. «Questo provvedimento, assunto da Comune di Reggio e Iren Ambiente dopo il confronto con Lapam Confartigianato, Cna, Fipe Confcommercio e Confesercenti, rappresenta senza dubbio un importante segnale nei confronti delle attività che hanno più di altre sofferto a causa delle chiusure imposte dalla pandemia. Si tratta, in estrema sintesi, di un intervento di giustizia. Ringraziamo l’amministrazione e anche Iren che ha accettato di essere parte in causa di questo accordo». Confesercenti, Fipe Confcommercio, Cna e Lapam Confartigianato commentano così la firma del protocollo d’intesa con il Comune di Reggio e Iren Ambiente .

Le quattro associazioni confermano: «Cogliamo con favore questa occasione di confronto e collaborazione, come sempre dal dialogo e dal confronto escono notizie positive. Il momento è drammatico e c’è necessità di fare maggiori sforzi a sostegno delle attività produttive, in primis da parte degli enti pubblici – spiegano Cna, Confesercenti, Lapam Confartigianato e Fipe Confcommercio –. Siamo disponibili a definire insieme criteri giusti, che vadano ad aiutare maggiormente le attività che hanno perso molti mesi di lavoro, ad esempio chi svolge attività al chiuso e di fatto è fermo da un anno. Il nostro apporto potrà essere fondamentale per riportare le istanze dei nostri associati e del sistema imprenditoriale locale e vederle applicate concretamente dagli enti locali reggiani. È importante che le misure ipotizzate siano diffuse anche tra i Comuni della provincia, oltre al capoluogo che ha svolto il ruolo, in modo lungimirante, di capofila».

Lo sconto Tari tiene conto di diverse variabili, proprio per venire incontro innanzitutto a chi ha maggiori necessità, superando la logica dei codici Ateco. In un primo momento sono state identificate le categorie più esposte alle chiusure forzate e sono state chiarite le categorie della Tari sottoposte allo sconto, per poi dare un peso ponderale alle varie voci. Inoltre sono stati conteggiati i giorni di chiusura forzata e alcune attività (bar-pasticcerie e ristoranti-pizzerie) dovranno autocertificare le giornate effettive di chiusura. Infine verrà applicato un coefficiente di chiusura media. Un quadro articolato, da cui far emergere le attività più penalizzate che potranno fruire di uno sconto progressivo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google