Gazzetta di Reggio

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OMICIDIO DI SAN MARTINO IN RIO 

Tutto il paese stretto agli Eletti per il funerale del 57enne Paolo

Miriam Figliuolo
Tutto il paese stretto agli Eletti per il funerale del 57enne Paolo

Ieri un centinaio di amici e conoscenti ha partecipato alla cerimonia funebre Una sosta di diversi minuti all’ingresso del cimitero prima della tumulazione 

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Miriam Figliuolo

SAN MARTINO IN RIO. Il paese si è fermato per accompagnare nell’ultimo viaggio Paolo Eletti, il 57enne ucciso il 24 aprile scorso con 5 martellate alla testa nella sua abitazione, in via Magnanini 13.

Ieri, alla presenza di un centinaio di persone, tra alcuni parenti e tanti amici e conoscenti, si è svolto il funerale dell’uomo per il cui omicidio ora il principale indiziato è il figlio, il 33enne Marco, che attende in carcere la conclusione delle indagini.

Alle 15 di ieri, orario prefissato per la traslazione della bara, rimasta esposta nella casa funeraria dell’onoranza Rossi, lunedì mattina e fino a quell’ora, già diverse decine di persone si erano radunate nello spiazzo antistante in via Don Borghi in attesa della partenza del carro funebre. Tutti a sostenere la famiglia, in primis le due sorelle di Eletti, uniche a poter piangere sulla bara, dal momento che il figlio è in carcere accusato anche del tentato omicidio della madre di 54 anni, Sabrina Guidetti, ancora ricoverata nel reparto di Rianimazione del Santa Maria Nuova.

Il rito funebre si è svolto in forma civile. Il feretro dalla casa funeraria è stato poi traslato nel vicino cimitero con un lungo cordone di auto dietro al carro funebre.

La bara, prima di essere sistemata nel loculo messo a disposizione dal Comune, è stata collocata nell’ampio spiazzo all’ingresso del cimitero, per una decina di minuti di raccoglimento.

Per le tante persone arrivate è stata l’ultima possibilità di potere stringersi, come singoli e come comunità, intorno alla bara coperta di fiori bianchi, con accanto il vessillo della sezione Avis di San Martino in Rio, di cui gli Eletti sono storici donatori, compreso Paolo, ma prima di lui anche il padre Pietro, e poi il figlio Marco.

Quindi si è svolta la tumulazione. «Siamo tutti contenti della meravigliosa risposta data dalla comunità di San Martino in Rio – ha commentato il sindaco Paolo Fuccio, presente alla cerimonia con l’assessore Luisa Ferretti – Un centinaio di persone ha voluto dare l’ultimo saluto a Paolo Eletti. Adesso almeno sappiamo che nell’ultimo viaggio è stato accompagnato da tanti amici».

In attesa di eventuali diverse disposizioni dei famigliari più stretti – la moglie e il figlio, qualora ne saranno in grado – Eletti riposerà nel loculo trovato per lui dall’amministrazione locale.

Sabrina Guidetti dal momento del ricovero il 24 aprile scorso è rimasta in coma farmacologico. Ha subito una grave intossicazione da benzodiazepine e da allora, se non per brevi, piccoli segnali di ripresa, non c’è ancora stato un vero e proprio risveglio. —

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