Cattivi odori sì, ma non nocivi e la ditta promette interventi
MONTECCHIO. Si è parlato di cattivi odori con i cittadini in occasione dell’incontro in streaming organizzato dal Comune, al quale hanno partecipato il sindaco Fausto Torelli; l’assessore ai lavori pubblici Giancarlo Ghirelli; Sergio Davoli, ricercatore all’Istituto di ricerche Mario Negri e Stefano Ravaioli, direttore Siteb (strade italiane e bitumi). Tema cruciale della serata è stato quello degli odori che con assillano i cittadini montecchiesi. I tecnici presenti all’incontro hanno spiegato la differenza tra sostanze odoranti e sostanze nocive, le dinamiche della diffusione degli odori legata a fattori atmosferici quali il vento e la stabilità termica e gli interventi da effettuare nel breve e medio periodo per monitorare la qualità delle emissioni, per ridurle progressivamente. Il messaggio arrivato è stato rassicurante per quanto attiene la salute pubblica, essendo i livelli di emissioni nocive ampiamente al di sotto di ogni parametro di sicurezza.
Resta però il problema degli odori che, anche ieri mattina, sono stati avvertiti in alcune zone di Montecchio: un forte olezzo di catrame che obbliga i residenti a non aprire le finestre. Il consulente della ditta che lavora i materiali inerti, situata a Barcaccia, conosciuta come frantoio di Barcaccia, dalla quale gli odori provengono, ha spiegato che l’azienda rivedrà il processo di riciclaggio dei materiali inerti e ha fatto sapere che nei mesi scorsi l’azienda ha cambiato i filtri per il trattamento dei fumi che escono dai camini.
Il Comune di Montecchio lo scorso anno aveva incaricato Arpae (Agenzia regionale prevenzione ambiente ed energia) di effettuare una serie di verifiche. E Arpae aveva installato due campionatori per prelevare l’aria e analizzarla in laboratorio, compiendo anche ispezioni e campionamenti a sorpresa presso aziende industriali e agricole che, per tipologia di processo produttivo, potevano essere causa degli odori segnalati. Nei campioni d’aria erano state rilevate sostanze volatili in concentrazioni dell’ordine di alcuni microgrammi per metro cubo (benzene, toluene, xilene, fenoli e aldeidi) la cui soglia olfattiva era molto bassa, al di sotto dei limiti stabiliti dalle norme per la qualità dell’aria.
Nella riunione si è parlato anche del traffico pesante, in particolare su alcune strade del paese. L’amministrazione ha anticipato l’intenzione di procedere nel più breve tempo possibile con alcuni interventi che possano dare sollievo al problema, in attesa della soluzione definitiva costituita dal completamento della tangenziale che consentirebbe di modificare in maniera sostanziale la viabilità di tutto il paese. —
Da. Al.
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