Ripulito il sentiero sotto la rupe In arrivo la stele del Volto Santo
CANOSSA. Novità sotto la bianca rupe del castello di Canossa. Il gruppo dei volontari del Cai – capitanati da Elio Pelli, vicepresidente – in convenzione con il Comune di Canossa ha ripulito il sentiero natura che circonda la rupe matildica. La vera novità è che si può accedere al labirinto “Cuore di Matilde”, fatto di erba e pietre, proprio sotto il castello, a pochi metri dall’orrido dove risplende la bellezza dei settanta metri di strapiombo della bianca arenaria, dove sono in corso lavori di messa in sicurezza a cura dei ministeri delle Infrastrutture e dei Beni culturali, con un finanziamento di oltre due milioni di euro.
Chi vorrà, potrà percorrere i mille passi nel labirinto, percorrendone sette spire che consentono di accedere al centro: una virtuale Gerusalemme celeste, come facevano i pellegrini nel Medioevo.
Altra novità: proprio in questi giorni stanno posizionando nelle adiacenze del centro turistico “Andare a Canossa” la stazione di ricarica elettrica per le bici e la stele scolpita su una grande pietra della Via matildica del Volto Santo, che segnala a Canossa la metà del percorso tra Lucca e Mantova. Queste due iniziative sono a cura del Parco nazionale dell’Appennino. Singolare che anche questa stele veda scolpito in grandi dimensioni il labirinto fatto realizzare da Matilde nell’undicesimo secolo durante la costruzione della cattedrale di San Martino a Lucca, posizionato con un bassorilievo sul lato destro del principale portale di accesso alla cattedrale. Questo fine settimana, domenica 23 maggio, per tutta la giornata, ci sarà “Sos- Spesa sui calanchi”, iniziativa promossa dall’Associazione Terre di Canossa, con la partecipazione di una ventina di produttori locali che metteranno in vendita le loro produzioni rigorosamente a chilometri zero. —
Federica Soncini
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