Gazzetta di Reggio

Reggio

Inaugurato dal Cai il percorso-laboratorio che educa alla natura

Alessandro Cagossi
l sentiero 608 a Novellara
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l sentiero 608 a Novellara

Alla corte “La Gatta”, nelle Valli di Novellara, è stato inaugurato il primo Sentiero Outdoor Cai in ambito italiano

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NOVELLARA. Domenica scorsa alla corte “La Gatta”, nelle Valli di Novellara, è stato inaugurato il primo Sentiero Outdoor Cai in ambito italiano: un percorso per “educare alla natura nella natura” attraverso attività di gioco e curiosità sensoriali. Il progetto, realizzato sotto la supervisione di Barbara Bocchi, docente della Libera Università di Bolzano, ha visto coinvolti tanti genitori e 81 bambini provenienti da tutta la Bassa. L’obiettivo è di rendere il sentiero 608 “Don Candido Bizzarri”, creato nel 2017 dal Cai di Novellara che ne cura anche la manutenzione, un percorso-laboratorio permanente con la realizzazione di vari poli di attrazione: aree di cura dedicate a prendersi cura della natura, di quiete con angoli di osservazione indisturbata della natura e zone di movimento caratterizzate da percorsi sensoriali.

La cerimonia d’inaugurazione è stata un’autentica festa per grandi e piccini. «Giornata bellissima, in un luogo altrettanto bello, con tanti bambini che si stanno divertendo», Queste le parole di Carlo Possa, presidente della sezione di Reggio Emilia. «Oggi gli attori sono i bambini – ha proseguito Massimo Bizzarri, presidente del Cai regionale – che alle spalle hanno famiglie “sane” che li accompagnano a fare esperienze come questa». Vincenzo Russo, in veste di consigliere nazionale ma anche di responsabile del Family Cai di Parma, ospite della giornata, ha ricordato come l’andare in montagna è un’esperienza anche di gioco, da condividere nella crescita e nel tempo. «Ringrazio tutti coloro – ha sottolineato infine Giordano Lusuardi, reggente del Cai di Novellara – che hanno permesso la realizzazione di questo progetto e la organizzazione di questa splendida giornata». Erano inoltre presenti i rappresentanti dell’Avis e della Croce Rossa.

Ospite d’onore l’alpinista e racconta-storie Fausto De Stefani, al quale è stato donato il ricavato dalle offerte delle piantine della cooperativa “Il Bettolino” (e del gnocco fritto servito dalla “casa”) per il suo progetto Rarahil Memorial School (Nepal).

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