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CADELBOSCO SOPRA 

Taglio del nastro per la palestra: un’opera da 415mila euro

Mauro Pinotti
Taglio del nastro per la palestra: un’opera da 415mila euro

In 150 con la mascherina per l’evento nel ricordo di Daniele Soncini. Presente il presidente Bonaccini: «Continuiamo a investire nello sport»

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CADELBOSCO SOPRA. Proprio mentre a Cadelbosco Sopra si svolgeva l’edizione record dei Campionati italiani paralimpici di tennis da tavolo, con ben 149 atleti partecipanti, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, insieme a Giammaria Manghi, capo di gabinetto della Giunta regionale, e ad Alessio Mammi, assessore regionale all’agricoltura, ha inaugurato, ieri pomeriggio la nuova palestra polivalente costata 415mila euro e finanziata con 207mila euro di fondi regionali e 208mila euro da risorse comunali. Presenti anche il sindaco Luigi Bellaria e l’assessore comunale allo Sport, Mauro Davoli.

La nuova struttura può ospitare attività di pattinaggio e tennis al coperto, oltre a calcio a 5, pallamano, volley, basket, ma, in caso di bisogno può diventare presidio di Protezione civile. Si tratta di un impianto, dunque, che può diventare un importante punto di incontro per tutta la comunità.

L’onore del taglio del nastro al presidente Bonaccini è stato offerto dalla famiglia di Daniele Soncini, il responsabile dell’area lavori pubblici per l’Unione dei Comuni Terra di Mezzo, prematuramente scomparso il 12 aprile scorso, all’età di 54 anni per una grave malattia. È stata la figlia Ilaria a consegnare le forbici al governatore della Regione Emilia Romagna e al sindaco, non senza una punta di commozione.

Simpatico il contorno scenografico offerto dai ragazzini dell’associazione “Il Traghettino” che esponevano cartelli con la scritta «Grazie» e che usufruiranno, insieme ad altre associazioni sportive, del nuovo e moderno impianto.

«È un grande piacere consegnare ai cittadini di Cadelbosco questa palestra polivalente – ha esordito Bonaccini – Uno spazio in linea con i più alti standard di qualità in cui ci si potrà allenare e praticare alcune tra le discipline sportive più amate. Questa Regione continua a investire nello sport, sia nella rete impiantistica, per avere strutture sempre più moderne e funzionali, sia nella pratica di base. Ed è bello farlo mentre Cadelbosco ospita i campionati italiani paralimpici di tennis da tavolo, atleti fantastici, molti dei quali hanno già conquistato il pass per le Paralimpiadi di Tokyo. Uno dei grandi eventi sportivi nazionali e internazionali che compongono il calendario dell’Emilia-Romagna, che solo pochi giorni fa ha visto disputarsi la finale di Coppa Italia allo stadio “Mapei” Reggio Emilia, con anche la presenza del pubblico, seppur limitata, dopo tanto tempo». «Grazie alla campagna vaccinale, infatti, cominciamo finalmente a intravedere un possibile ritorno alla normalità, anche in ambito sportivo – ha sottolineato – Sono segnali che ci fanno guardare con fiducia al futuro, ma allo stesso tempo non allentare sul rispetto delle misure di sicurezza, per non disperdere gli sforzi fatti fino ad ora».

Alla cerimonia inaugurale erano presenti circa 150 cittadini, tutti muniti di mascherina: a dimostrazione della voglia di tornare alla normalità anche nel corso di cerimonie istituzionali. Il piano per l’impiantistica sportiva voluto dalla Regione ha permesso di finanziare oltre 160 progetti presentati dagli enti locali. Ciò è stato possibile a fronte di un investimento superiore ai 43 milioni di euro di fondi regionali, che ne ha generato uno complessivo di oltre 100 milioni di euro. —

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