«Bravissimi ragazzi Il rock non muore mai»
REGGIO EMILIA. Una pioggia di complimenti. Così la vittoria dei Måneskin all’Eurovision è stata accolta dal mondo della musica reggiano. D’altra parte finora l’impresa era riuscita solo a Gigliola Cinquetti nel 1964 con “Non ho l’età” e Toto Cutugno nel 1990 con “Insieme: 1992”.
I Måneskin hanno trionfato con “Zitti e buoni”, brano con cui si sono aggiudicati anche l’ultima edizione del Festival di Sanremo. Uno dei primi a esultare per il successo della band romana è stato Zucchero: «Congratulazioni Måneskin. Rock & Blues non muoiono mai».
Ma non si sono fatti aspettare neanche i complimenti di Orietta Berti, che su Instagram ha scritto: «Bravissimi e congratulazioni ragazzi». La Berti e la band si sono conosciuti a Sanremo, quando l’Usignolo di Cavriago, parlando di loro, aveva dichiarato che sarebbe stata molto felice di duettare con i “Naziskin”. Galeotta fu la gaffe, perché da allora tra loro è nata una bellissima amicizia. Anche per questo, alla vigilia della finale dell’Eurovision, la cantante aveva fatto alla band il suo sincero in bocca al lupo pubblicando proprio la foto scattata a Sanremo dopo il suo scivolone.
Appena più in là del confine reggiano, anche Vasco Rossi esulta: «Evviva i Måneskin! Rock’n’roll will never die». —
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