Zona stazione, maxi rissa davanti al kebab di via Eritrea
Reggio Emilia: una dozzina di ragazzi si picchiano in mezzo alla strada. Volano pugni e sedie, la polizia acquisisce il filmato diventato virale sui social e scatta un’indagine
REGGIO EMILIA. Pugni diretti al volto e sedie che volano, tavolini usati come scudi, prese da lotta libera che si vedono negli incontri di wrestling e un video che diventa virale sui social, offrendo alla polizia lo spunto per far scattare un’indagine.
È questa la cornice che ha caratterizzato il sabato sera di alcuni residenti in via Eritrea, teatro di una rissa che si è consumata verso le 22 tra i tavolini del locale “Ali Baba” e la strada che collega la stazione vecchia con il centro storico, a pochi pochi passi dalla questura. Una zona difficile e storicamente oggetto di attenzioni, dove una dozzina di ragazzi si è affrontata senza esclusione di colpi, come racconta il video rilanciato su alcune pagine social – soprattutto su Instagram – molto gettonate tra i giovani, che hanno portato quello spicchio di città agli onori delle cronache virtuali. A girare il video sono stati altri ragazzi da uno degli appartamenti sotto cui si trova il locale etnico. Un video in cui si capisce che chi sta filmando conosce alcuni dei ragazzi che si stanno picchiando con dei probabili coetanei.
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Nelle immagini si vede un gruppo di ragazzi che si scaglia contro l’altro tra i tavolini del locale, facendo aprire un vuoto al centro da parte di altri ragazzi che si trovavano lì. Un’escalation di violenza tra colpi messi a segno e sedie scaraventate da una parte all’altra della zuffa, una di queste scagliata sulla schiena di un ragazzo che non si da per vinto e continua a cercare lo scontro, nonostante una ragazza cerchi di tenerlo a distanza.
Un suo compagno è a petto nudo mentre lui è scalzo, non si sa se perché abbia perso le scarpe durante le prime fasi della lotta o perché si tratti di un residente sceso da casa.
Poco dopo l’inizio della rissa sono cominciate ad arrivare le telefonate al 113. La questura ha inviato sul posto le pattuglie che però non hanno trovato altro se non i tavoli in disordine. A un primo controllo non ci sarebbero state rimostranze da parte di chi è stato trovato nel locale. Poi, poche ore dopo, è spuntato il video sui social, individuato anche dai poliziotti che hanno avviato delle indagini, cercando di individuare qualcuno tra i responsabili. A un primo accertamento sembra che la grande rissa senza esclusione di colpi sia nata per motivi banali. Un confronto che non ha fatto registrare feriti gravi: quasi un miracolo, visti i pugni e i calci che i ragazzi delle due fazioni si sono scambiati senza alcuna remora. In mezzo a quella violenta lotta si sono trovati i dipendenti del locale, che hanno anche cercato di far smettere i ragazzi oltre che di salvare gli arredi. Ma la furia era tale che hanno dovuto farsi da parte anche loro, in attesa che la contesa finisse.
Una ragazza dalle finestre dice ai ragazzi di risalire in casa, richiama un amico che però non cessa di cercare lo scontro con un contendente. Il tutto mentre una macchina è ferma perché in mezzo alla strada altri ragazzi si stanno picchiando. «Se arriva la polizia non me ne frega un c....» dice la ragazza alla finestra che poco prima aveva detto: «Oh noi facciamo troppo casino, questa è Reggio rega...». —
Enrico Lorenzo Tidona
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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