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«Cultura e umanità erano la sua forza» Addio a Pier Chittolini

T.S.-A.V.
«Cultura e umanità erano la sua forza» Addio a Pier Chittolini

Chiesa e portico gremiti ai funerali dell’intellettuale 81enne «Mente lucida e brillante, era la memoria storica del paese»

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Gualtieri. Non solo una chiesa, ma anche un portico pieno di persone di tutte le età.

È stato questo l’omaggio che Gualtieri ha voluto tributare ieri a Piergino Chittolini, uomo di cultura e dai mille interessi, morto domenica mattina all’età di 81 anni a seguito di un malore che lo ha colpito mentre si trovava in casa.

Una figura molto conosciuta in paese e un po’ in tutta la Bassa per la sua straordinaria propensione alle relazioni – “favorita” dalla grande amicizia con Umberto Tirelli – corredata da una vastissima conoscenza in ambito teatrale, musicale e letterario, supportata da una memoria straordinaria.

Ex presidente della Pro loco di Gualtieri, faceva inoltre parte del direttivo dell’associazione “Dante Alighieri” di Reggio Emilia e Guastalla (tante socie erano presenti al rito funebre).

Numerosi gli interventi che si sono susseguiti per onorare la figura di Chittolini, sia in ambito istituzionale che culturale. «Una persona mossa da una sana curiosità – ha affermato don Gabriele Valli durante l’omelia – desiderosa di conoscere gli altri, di non stare alla superficie e soprattutto di coinvolgerli».

L’assessore alla Cultura del Comune di Gualtieri, Mattea Gialdini, ha sottolineato che «da oggi Gualtieri è più povera. Affermare che Pier era la memoria storica del paese non è una frase scontata. Il passato era sempre ben presente nella sua mente lucida e brillante, ma era aperto all’oggi e al nuovo, curioso e affamato di sapere».

L’assessore al Turismo Marcello Stecco ha invece letto l’intervento recapitato dalla “Tirelli Costumi”, a firma del presidente Dino Trappetti: «Ricordo con immensa nostalgia le numerose escursioni sugli argini del Po, le scorpacciate di rane, tortellini e lambrusco. Ho sempre continuato a vedere e sentire Pier, anche dopo la scomparsa di Umberto, veniva a trovarmi a Roma, ospite a casa mia e gli “amarcord” fiorivano e non finivano più. Ci siamo parlati pochi giorni fa e nulla faceva prevedere la fine imminente. Ti voglio bene Pier e te ne vorrò sempre, con te se ne va un'altra bella parte del mondo». Parole toccanti che hanno strappato un applauso.

«Un uomo di straordinaria cultura e splendente umanità – ha aggiunto, commosso, il professor Gino Ruozzi, direttore della biblioteca Maldotti di Guastalla e docente di letteratura all’Università di Bologna – animato da simpatia e curiosità meravigliose, che danno senso a una vita. Sempre eccezionale uomo di comunità, capace di valorizzare la sua adorata Gualtieri in ogni situazione che si è trovato a vivere. In lui si sono fuse cordialità, generosità, intelligenza, interpretazione del mondo, fedeltà nelle amicizie e nella famiglia».

Il direttivo dell’associazione “Dante Alighieri” di Reggio Emilia e Guastalla ha inoltre sottolineato «il cuore, l’intelligenza e la volontà messe al servizio di tutti noi, sincera amicizia. Lascia un’eredità di pensiero che continueremo a coltivare nel suo ricordo e nel suo nome».

Toccante, all’uscita, l’incontro tra la sorella di Chittolini – Cosetta – e il sindaco Renzo Bergamini, che la donna, con commozione, ha voluto ringraziare a nome di tutta la famiglia per l’impegno profuso, in termini assistenziali, a sostegno del fratello, negli ultimi tempi in precarie condizioni di salute. E mentre i tanti che hanno partecipato al funerale parlano ancora sgomenti sul sagrato dell’improvvisa morte del “loro” Piergino, la salma è partita verso Mantova, dove il feretro sarà cremato. —

T.S.-A.V.

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