Lo insegue, spacca il finestrino dell’auto e lo prende a pugni
Aggredito un 38enne “colpevole” di avere litigato con sua zia la sera prima Indagini dei carabinieri, che sequestrano le armi detenute dall’aggressore
QUATTRO CASTELLA. La sera prima gli ha inviato minacce mediante un audio su WhatsApp. Il mattino seguente è passato dalle parole ai fatti: lo ha inseguito in macchina, gli ha sbarrato la strada, è sceso e ha infranto il finestrino dell’auto della vittima. Poi l’aggressione fisica: ha preso a pugni l’automobilista e si è allontanato minacciandolo di ulteriori ritorsioni, qualora avesse denunciato il fatto.
Per questi fatti, risalenti alla mattina del 29 aprile scorso, i carabinieri di Quattro Castella, a conclusione delle indagini, hanno denunciato un uomo di 54 anni, reggiano, chiamato a rispondere dei reati di lesioni personali e minacce. All’uomo i carabinieri hanno anche sequestrato, in via precauzionale, alcune armi trovate in suo possesso e legalmente detenute, e hanno avviato l’iter in prefettura per il provvedimento di divieto di detenzione di armi e munizioni.
La vittima del pestaggio e dei danneggiamenti, un uomo di 38 anni di Quattro Castella, ha riportato lesioni guaribili in dieci giorni.
Il motivo di tutto ciò? Sarebbe stata una lite tra il 38enne e la zia del 54enne, avvenuta il giorno prima dell’aggressione, a scatenare l’ira dell’uomo. Fatti, quelli riscontrati dai carabinieri di Quattro Castella, per i quali il 38enne ha formalizzato la denuncia in conseguenza della quale il 54enne è finito nei guai. —
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