Un logo delle genti di Matilde per rilanciare il Corteo storico
Presentato ieri, simboleggia il senso d’identità del popolo della Grancontessa L’11 e 12 settembre la 55ª edizione, preceduta il 24 luglio da “Lux Omnia Vincit”
QUATTRO CASTELLA. Un nuovo logo per riunire tutte le genti di Matilde: da un lato un profilo femminile che richiama quello della Grancontessa; dall’altro il castello di Bianello stilizzato. Sullo sfondo le tonalità cromatiche del “Rosso Matilde”. È stato presentato ieri (nel weekend che di solito coincide con il Corteo matildico) in municipio alla presenza del sindaco Alberto Olmi, dell’assessore comunale alla cultura Danilo Morini, del Comitato matildico e delle contrade e gruppi storici di Quattro Castella. È un logo che ambisce a simboleggiare un modo di essere “Gens Mathildis”: l’orgoglio e il senso d’identità di un “popolo” che da Quattro Castella intende portare nel resto d’Italia e d’Europa il nome, la figura e la storia di una donna protagonista del suo tempo, ma ancora così attuale.
“Gens Mathildis” vuole essere un ulteriore sviluppo del Comitato matildico con il coinvolgimento diretto di tutte le componenti che ogni anno rendono unica nel suo genere la manifestazione: le 6 contrade castellesi, i gruppi storici, ma anche gli amici artisti che da altre zone d’Italia convergono su Quattro Castella per il Corteo.
«Ringrazio le contrade e i gruppi storici – dice Morini –. Credere in ciò che si fa, è fondamentale. “Non importa vincere o perdere una battaglia, l’importante è l’obiettivo”, diceva Donizone. Noi in questo ultimo anno abbiamo tenuto sempre ben presente l’obiettivo, che è quello di stare insieme, fare eventi, ricordare Matilde anche nelle difficilissime condizioni. Questo obiettivo lo abbiamo perseguito e ottenuto insieme con due eventi significativi: il Lux Omnia Vincit e il Gens Mathildis. Dal 2022 saranno quindi tre gli eventi: Corteo in maggio, Lux Omnia Vincit in luglio e Gens Mathildis in settembre».
Il logo che da ora in avanti accompagnerà tutte le iniziative che vedranno protagoniste le contrade, i gruppi storici, gli amici del popolo di Matilde è stato realizzato da Eleonora Grasselli, grafica, ma anche componente del Comitato matildico. «Ho cercato di simboleggiare in un logo la storia matildica, ma anche la storia dell’ultimo periodo che per forza di cose ci ha visti più uniti. Il colore Rosso Matilde è la luce che illumina il castello di Bianello, il profilo del volto di Matilde che si fonde con il profilo del mastio del Bianello. Alla base una forma sferica che rappresenta i colli di Quattro Castella sostenuta dalla Gens Mathildis, tutti noi che diamo nutrimento a Matilde ma che anche traiamo nutrimento dalla sua storia».
«E’ un logo molto dinamico – aggiunge il sindaco Olmi –. Un logo che simboleggia un nuovo modo di fare cultura e rievocare la storia. E’ un modo suggestivo che mette in evidenza la centralità delle persone. L’utilizzo della doppia tonalità di Rosso Matilde, poi, lascia libertà all’interpretazione».
Questo logo rappresenta le sei contrade castellesi (Villici, Monticelli, Maestà della Battaglia, Borgoleto, Lottatori del Ponte, Arcieri della Guardia di Canossa) e i gruppi storici amici del Corteo. «L’idea di raccogliere sotto un unico logo tutti coloro che in questi anni hanno collaborato con noi è nata l’anno scorso nel momento più buio – spiega il presidente del Comitato matildico, Emidio Fantuzzi –. Ci siamo confrontati e uniti con le contrade e siamo riusciti ad organizzare comunque un paio di eventi in un anno in cui molti, anche più famosi di noi, non sono riusciti a fare nulla».
La vicepresidente Tiziana Animini: «Gens Mathilidis è Quattro Castella. Quando siamo in giro per l’Italia portiamo con noi il nome di Quattro Castella: per noi è importante questo legame».
Quest’anno il Corteo si terrà l’11 e 12 settembre (55ª edizione), preceduto il 24 luglio dalla 2ª di “Lux Omnia Vincit” con tante novità in programma. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
