Gazzetta di Reggio

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SAN MARTINO IN RIO 

Da ieri ci si vaccina alla rocca estense nella sala che ospita il consiglio comunale

Il sindaco ringrazia i volontari. Bonaccini: vaccinatevi Marchesi: «Il sistema sanitario di Reggio fa la differenza»

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SAN MARTINO IN RIO. Ieri mattina è stato inaugurato il punto vaccinale allestito nella rocca di San Martino in Rio. Il nastro è stato tagliato alle 11, ma già dalle 8 il punto vaccinale era attivo, con la prima dose inoculata al primo sammartinese alle 8.15.

Il punto vaccinale inaugurato ieri mattina è stato fortemente voluto dai quattro medici di famiglia del paese – Pietro Penna, Flavio Avantaggiato, Lorenzo Culzoni e Claudia Benatti – assieme all’amministrazione comunale, che ha messo a disposizione la rocca estense.

L’ambulatorio è stato allestito nella sala del consiglio comunale, al piano terra: poltrona ambulatoriale, lettino, frigo per contenere i vaccini, divisorie per rispettare la riservatezza.

L’organizzazione è gestita dai volontari Auser: all’ingresso del cortile d’onore della rocca i cittadini si sottopongono al triage, poi accedono alla sala del consiglio comunale, dove ricevono il vaccino e aspettano i tradizionali 15 minuti in un’area limitrofa.

Ieri alla rocca estense erano presenti il presidente della Regione, Stefano Bonaccini; la direttrice generale Ausl di Reggio Emilia, Cristina Marchesi; i consiglieri regionali del territorio Andrea Costa, Roberta Mori e Ottavia Soncini. Il sindaco Paolo Fuccio ha ricordato «lo sforzo che da più di un anno tutte le istituzioni, coordinandosi fra loro, hanno messo in campo per arginare la pandemia e uscire dal tunnel. Voglio ringraziare loro e tutto il mondo di volontariato che in questi mesi si è speso in prima linea. La nostra comunità, i suoi cittadini e la loro salute possono contare da oggi su un servizio in più. Abbiamo investito molte risorse sulla comunità, quest’anno: 4 milioni e, in particolare, una attenzione ai servizi alla persona». Il dottor Avantaggiato, a nome dei medici, ha parlato del fondamentale contributo della medicina di prossimità. A San Martino infatti – ha ricordato il medico – fu aperto il primo ambulatorio Covid nella prima fase, la più dura e violenta della pandemia. Spirito ripreso da Cristina Marchesi: «È una bella giornata. Il sistema sanitario reggiano fa ancora la differenza. L’integrazione tra l’attività degli hub e le attività dei medici di medicina generale è fondamentale per portare avanti in modo veloce la campagna». ll presidente Stefano Bonaccini ha rivolto un appello sentito: «Vaccinatevi, le cose cominciano a volgersi al meglio. Abbiamo superato i due milioni di vaccinati con la prima dose, stiamo andando verso un milione di immunizzati con la seconda. E questo è il risultato della sanità pubblica».

Ieri le somministrazioni sono proseguite anche nel pomeriggio: 200 saranno i cittadini che riceveranno la dose nelle prossime giornate e, dopo le settimane previste, anche il richiamo. —

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