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Al via il progetto esecutivo per la nuova scuola D’Arzo

L’istituto accoglierà circa 300 studenti degli indirizzi tecnico e professionale. Nascerà dalla riqualificazione dell’ex fabbrica Europa e la ciminiera sarà salvata


01 giugno 2021 Daniela Aliu


SANT'ILARIO. Entro l’anno sarà pronto il progetto esecutivo della nuova scuola Silvio D’Arzo di Sant’Ilario. La progettazione precede il cantiere per la realizzazione del nuovo edificio che ospiterà i circa 300 studenti del tecnico e del professionale per grafica e comunicazione.

Il tutto comporta una complessa operazione di riqualificazione urbanistica che recupera l’area dell’ex fabbrica Europa, situata nei pressi della stazione ferroviaria di Sant’Ilario.

La progettazione esecutiva della scuola è stata affidata a una associazione temporanea di imprese formata da Cairepro e Ccdp, entrambe ditte di Reggio Emilia, che sta lavorando per eseguire tutte le attività propedeutiche alla progettazione finale: indagini geologiche, verifica della presenza di ordigni bellici e contestuale inizio dell’attività di rimozione delle macerie.

«L’edificio nuovo si svilupperà su tre piani, per circa 3.900 metri quadrati – spiega l’assessore a mobilità e lavori pubblici Daniele Menozzi – sarà costruita secondo i più avanzati standard di risparmio energetico, comfort e antisismica, risultando di classe energetica A4 a zero emissioni di anidride carbonica, in grado di produrre, tramite energie rinnovabili, in particolare il fotovoltaico, la copertura totale del fabbisogno elettrico dell’edificio e gran parte di quello per usi tecnologici quali riscaldamento, raffrescamento e ventilazione. Il primo stralcio – prosegue Menozzi – prevede la realizzazione dell’intera struttura e il completamento dei piani terra e primo, mentre il secondo stralcio prevede il completamento dell’ultimo piano e la sistemazione definitiva delle aree esterne, inclusa la ciminiera, che resterà a ricordo della vecchia a attività industriale; un segno importante che rappresenta il legame tra passato e futuro della comunità».

«Siamo contenti – commenta il sindaco Carlo Perucchetti – di poter chiudere questa complessa operazione di riqualificazione urbanistica che recupera l’area dell’ex fabbrica Europa, nei pressi della stazione ferroviaria di Sant’Ilario, con finalità educative e formative. Si dice sempre di puntare sugli investimenti pubblici per far ripartire l’economia, ma è importante soprattutto scegliere quali investimenti fare. Sono convinto che l’ambito del sapere sia un moltiplicatore eccezionale di risorse e di opportunità, in particolare per i giovani. Ancor più se pensato al centro di una rete di adduzione integrata che facilita l’utilizzo di mezzi di comunicazione diversi e meno impattanti dal punto di vista ambientale. Concetti questi – conclude il sindaco – che avranno una ricaduta concreta e positiva per tutta la comunità».

La realizzazione della scuola è stata possibile anche grazie al finanziamento statale, ottenuto dalla Provincia, attraverso il quale sono arrivati a Sant ’Ilario 2 milioni e 400mila euro per portare a termine il secondo stralcio di opere. Il primo era stato finanziato in precedenza. —


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