REGGIO EMILIA
Controlli straordinari nei parchi, arrestati due ricercati
Attività di pattugliamento intensificata da quando è scattato l'allarme stupratore, fermati un 68enne e un 35enne. Allontanato dall'abitazione un marito violento
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Due uomini sono stati arrestati in due diversi controlli dalla polizia di Reggio Emilia, impegnata in straordinari servizi di pattugliamento nei parchi e aree di aggregazione, scattati dopo l'allarme stupratore, anche con uomini in borghese. I due risultano ricercati. In particolare sul 68enne G.F, italiano, pendeva un mandato di arresto europeo da parte del Belgio per traffico di veicoli rubati, mentre un 35enne, indiano, è risultato destinatario di un ordine di carcerazione per i reati di rapina e lesioni avvenuti a Mantova nel 2007. Quest’ultimo è stato fermato da agenti della Squadra Mobile in moto mentre era in sella a bicicletta e sprovvisto di documenti.
Sempre il personale della Squadra Mobile, infine, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare emessa dal gip presso il Tribunale di Reggio Emilia a carico di un uomo di nazionalità straniera indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia a danno della moglie.
La donna aveva sporto denuncia in Questura a seguito di recenti violenze subite nel corso di quest’anno, che facevano corollario a un contesto di aggressività verbale e vessazioni subite sin dal 2018.
Immediata l’attivazione del protocollo “Codice Rosso” che ha consentito, alla Procura della Repubblica, una volta raccolti gli elementi di colpevolezza a carico dell’uomo, di richiedere e ottenere la misura cautelare eseguita ieri.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
