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SCANDIANO, ATELIER DI FALEGNAMERIA E RELAZIONI SOCIALI 

I bimbi della scuola d’infanzia con gli utenti del centro diurno

I bimbi della scuola d’infanzia con gli utenti del centro diurno

I piccoli costruiscono nidi per il giardino della Corradi con gli ospiti di Villa Valentini Alla base c’è un progetto tra la scuola Fism e il Dipartimento di salute mentale

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Scandiano. Da circa due anni, nonostante la situazione di difficoltà legata alla pandemia, la scuola dell’infanzia parrocchiale Fism “Sebastiano Corradi” di Arceto e il Dipartimento di salute mentale-Dipendenze patologiche del distretto di Scandiano collaborano a un progetto comune che ha l’obiettivo di riportare al centro la persona e le sue relazioni di reciprocità.

Si è scelto di costruire un progetto che si svolgesse prevalentemente all’esterno, nel giardino della scuola, contesto abituale vissuto dai bambini per poter modificare non solo lo spazio fisico, ma anche il modo di pensarlo e viverlo, guardando con occhi nuovi e operando a più mani.

L’idea di fondo è quella di costruire legami sul territorio e spazi di incontro tra le persone che lo abitano: i bambini della scuola e gli utenti del centro diurno di Villa Valentini si incontrano, si conoscono e, insieme, costruiscono relazioni che divengono modello educante anche per gli altri adulti della comunità. Per il centro diurno di Villa Valentini gli attori principali del progetto sono gli utenti dell’atelier di falegnameria e di creatività (condotti da atelieristi di Coop Creative Cise Napoleone Villani e Letizia Bettari) assieme agli operatori sociosanitari del Dipartimento di salute mentale-Dipendenze patologiche, in particolare da Giovanna Melissa Zanetti. Per la scuola, i 141 bambini e bambine dai 3 ai 6 anni e i loro insegnanti con tutto il personale della scuola.

Quest’anno, dopo una ricognizione dei bisogni della scuola, gli operatori e gli utenti del centro diurno hanno proposto il progetto Birdgarden: la costruzione e l’installazione nel giardino della scuola di mangiatoie e nidi per uccelli autoctoni.

Questo progetto ha intercettato la scelta della scuola di lavorare sull’educazione in natura con i bambini, potendo allenare i bambini e le loro famiglie a un modello eco-sostenibile.

Il tema è stato approfondito attraverso narrazioni, albi illustrati, grafiche, dialoghi.

Gli utenti hanno dapprima studiato testi del settore, visitato il museo, fatto ricerche online, prodotto materiale da offrire ai bambini e costruito negli atelier con legno e materiali riciclati nidi e mangiatoie.

Sono state prodotte come materiale didattico schede naturalistiche degli uccelli per i bambini, sagome di animali tridimensionali protagonisti di un video performance destinato ai bambini. Il progetto viene svolto in parallelo nelle due strutture, ma ha previsto anche momenti insieme all’aperto nel giardino della scuola, come a esempio il laboratorio di falegnameria per costruire dimore per gli animali. —

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