In due mesi prima dose a 1,6 milioni di ragazzi
ROMA. «Un mese e mezzo, massimo due mesi». I pediatri di libera scelta pronti a scendere in campo per vaccinare gli adolescenti. «Secondo la nostra prima valutazione, ogni pediatra di famiglia nella fascia 12-15 anni, considerando che tra i 14 e i 16 anni si hanno solo alcuni soggetti particolari, ha circa 200 pazienti – spiega Paolo Biasci, presidente della Fimo, la Federazione italiana dei medici pediatri – con circa 8mila medici, la platea è di circa 1, 6 milioni di ragazzi in carico ai pediatri di famiglia su 2, 5 milioni della popolazione di quella fascia».
«Se la struttura commissariale del generale Figliuolo si organizzerà con il territorio – conclude Biasci – possiamo procedere con una programmazione ben organizzata con 30 bambini a settimana, circa 120 al mese. Questo significa che, in un mese e mezzo, massimo due, possiamo vaccinare i ragazzi a nostro carico almeno con la prima dose». –
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