Reggio Emilia
Rissa davanti all'Armony, bar chiuso per 14 giorni
Dopo il parapiglia del 28 marzo. Il locale era già stato sottoposto a chiusura per inottemperanza alle disposizioni anti Covid
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REGGIO EMILIA. Il bar chiuso per 14 giorni e un 28enne denunciato. È il risultato delle indagini condotte dalla polizia in merito alla rissa scoppiata nel pomeriggio di venerdì, 28 maggio, in viale IV Novembre all’Armony bar.
Nella mattinata di oggi, la divisione della polizia amministrativa sociale e dell’immigrazione della Questura di Reggio Emilia ha eseguito il provvedimento di chiusura temporanea del bar.
La chiusura, scattata ai sensi dell’articolo 100 del Tulps, è stata disposta dal questore Giuseppe Ferrari, con un provvedimento firmato nei giorni scorsi in seguito alla rissa che ha visto come protagonisti 5 clienti del bar.
La violenta discussione che ha portato alla chiusura dell’esercizio pubblico era stata sedata dall’arrivo della squadra volanti della locale Questura che aveva provocato il fuggi fuggi generale. Gli operatori erano riusciti tuttavia a identificare due uomini: D.A. di nazionalità italiana, classe ’66, e N.H., di nazionalità tunisina, classe ‘93, con precedenti di polizia in materia di stupefacenti.
Quest’ultimo è stato denunciato a piede libero per il reato di rissa ammettendo egli stesso di aver lanciato calci, tavoli e sedie nei confronti di un’altra persona non meglio identificato. È stato inoltre deferito all’autorità giudiziaria per il reato di minacce nei confronti di A.G., amministratore di un condominio adiacente al bar e lì presente per altre questioni.
Da qui la decisione di sospendere per 14 giorni la licenza dell’esercizio che già in passato era stato destinatario di un ulteriore provvedimento di chiusura da parte della stessa divisione della Questura di Reggio Emilia per violazione della normativa anti-Covid.
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