Gazzetta di Reggio

Reggio

legacoop 

Scuole reggiane a lezione di cooperazione alla finale di Bellacoopia

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Una mattina all’insegna del binomio scuola e cooperazione: ieri si è tenuta la finale di Bellacoopia Reggio Emilia, progetto di diffusione della cultura cooperativa, promosso da Legacoop Emilia Ovest e rivolto agli studenti. Quest’anno, l’evento si è svolto in modalità webinar, condotto dall’attore Mauro Incerti. L’iniziativa è stata introdotta dai saluti di Daniela Cervi di Legacoop, responsabile del progetto, Ilenia Malavasi, vicepresidente della Provincia, Raffaella Curioni, assessora del Comune di Reggio, e Michela Bolondi, vicepresidente Legacoop Emilia Ovest, che hanno sottolineato il valore di Bellacoopia per le nuove generazioni che da tanti anni intraprendono questo percorso di conoscenza sulla cooperazione. Le classi 2B, 3B e 3F della Einstein di Reggio, accompagnati dalle professoresse Stella Caporale, Mariarosa Belsito, e Stefania Lusoli hanno presentato la ricerca “Aria di sostenibilità” sul cambiamento climatico a partire dal Climate Action Summit di New York del 2019. La 2E della Scuola di Felina, con il prof. Giovanni Zanichelli si è concentrata sul tema del viaggio, con riferimento alla mostra di Steve McCurry. Le classi 3G e 3E del Boiardo (Scandiano) accompagnate dal prof. Fabio Chiari hanno sviluppato il tema “Alberi, i custodi dell’Umanità” sulla relazione tra la dimensione di uno spazio verde e il suo contributo in termini di mitigazione atmosferica. Le due classi delle superiori hanno sviluppato un progetto di simulazione di impresa cooperativa. La 4C del Chierici con il prof. Alberto Artioli e la tutor Legacoop Rosanna Salami hanno illustrato “iF (innovazione futura)” che si pone l’obiettivo di sostituire la plastica con composti biodegradabili in svariati settori produttivi. La 4H del Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo Monti, con il prof. Franco Martinelli e la tutor Legacoop Sara Manfredini, hanno sviluppato “Felix Domus” che sviluppa applicazioni tecnologiche a servizio della domotica, per facilitare la gestione dell’abitazione con un occhio di riguardo alle generazioni più anziane. I lavori sono stati commentati dalla prof.ssa Maria Teresa Rabitti dell’Università di Bolzano, dal prof. Lucio Levrini coordinatore dei progetti di ricerca e da Matteo Pellegrini di Legacoop, esperto di progetti d’impresa. A tutte le scuole partecipanti è stato riconosciuto un premio per l’impegno e la passione dimostrati. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google