Chiuso il bar Armony per due settimane dopo la violenta rissa
Il provvedimento emesso ieri su decisione del questore Lo scontro era stato filmato e ha fatto il giro del web
REGGIO EMILIA. Sono stati apposti i sigilli al bar Armony di viale IV Novembre, in zona stazione storica. Il provvedimento di chiusura per quattordici giorni – firmato dal questore Giuseppe Ferrari ed eseguito ieri mattina dalla Pasi, la Divisione della polizia amministrativa, sociale e dell’Immigrazione – è diretta conseguenza della rissa tra cinque avventori filmata da un telefonino e che poi ha fatto il giro del web, diventando virale. L’ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso, visto che il bar era già stato chiuso a inizio maggio perché privo dei cartelli e delle indicazioni obbligatorie anti Covid.
La novità, dal punto di vista dell’indagine, è che il principale responsabile della rissa è finito nei guai pure per minacce nei confronti di un amministratore condominiale. Qualche giorno fa, alle 16, nella distesa del bar era scoppiata una violenta rissa per motivi legati a un conto da saldare: la “coda” dello scontro, filmata dal balcone di un condominio, è stata ripresa da un video di 16 secondi che mostrava un magrebino armato di bastone infierire contro un altro.
In origine era scoppiato un diverbio verbale, trasformatosi in guerriglia urbana, tra un gruppo di almeno cinque clienti, italiani e stranieri, che per banali motivi si erano affrontati e malmenati facendo volare sedie e tavolini. L’escalation di violenza in pieno giorno era stata segnalata al 113, ma all’arrivo di due pattuglie delle Volanti i contendenti si erano allontanati, facendo perdere le loro tracce. I poliziotti erano rimasti sul posto per parecchio tempo, raccogliendo diverse testimonianze di passanti e residenti. Elementi utili che hanno portato a identificare tre coinvolti nello scontro: due italiani di 55 anni e un tunisino di 28 anni, con precedenti per spaccio. Quest’ultimo ha ammesso di aver lanciato calci, tavoli e sedie nei confronti di un quarto soggetto non meglio identificato; denunciato per il reato di rissa, il 28enne è stato colpito da una seconda denuncia, per il reato di minacce, nei confronti dell’amministratore di un condominio adiacente al bar che era presente sul posto per altre questioni. — Am.P.
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