La 18enne esce dalla casa con i genitori che 10 minuti dopo rientrano senza di lei
Emerge dal video registrato nella notte fra il 30 aprile e il 1° maggio. La sera prima erano stati ripresi il padre e due cugini con pale e piede di porco
novellara. Sono due i filmati (girati dalle telecamere di sicurezza dell’azienda agricola “Le Valli” in via Colombo 103) già agli atti dell’inchiesta e che sono serviti ad inquadrare la situazione.
Il primo video è del 29 aprile scorso. Sono le 19.15: tre persone (padre e due cugini di Saman Abbas) risultano armate di pale, piede di porco e un attrezzo non identificato, inoltre portano con sé un secchio e un sacco azzurro. Si dirigono verso la campagna e le stalle situate dietro il capannone dell’azienda agricola dove abita la famiglia di Saman. Torneranno due ore dopo.
Il secondo filmato è della notte fra il 30 aprile e il primo maggio. Saman esce assieme ai genitori dalla casa in cui abitano, accanto all’azienda agricola novellarese per la quale il padre Shabbar lavora. I tre si incamminano verso le serre. Il padre e la madre ricompaiono dopo dieci minuti. Saman invece non torna. Per gli investigatori, è stata uccisa.
E la spedizione dei tre pakistani della sera precedente sarebbe – per la Procura – la cupa preparazione di una sepoltura in vista del delitto di alcune ore dopo.
La spasmodica ricerca del cadavere riprende questa mattina, e di nuovo con l’utilizzo dei cani molecolari. Si concentreranno sempre nella vasta area rurale attorno all’azienda agricola di Ivan Bartoli. Battute che in questi giorni si sono rivelate piuttosto difficoltose, visto che stiamo parlando di enormi appezzamenti di terreno che s’intrecciano con fossi e canali. Se non vi saranno sbocchi, si passerà all’uso di una strumentazione più sofisticata, finalizzata a rintracciare quella sepoltura del cadavere ritenuta l’ipotesi numero uno da parte degli investigatori.
L’ipotesi degli inquirenti è che il cadavere sia stato interrato dopo aver scavato una fossa, o gettato in un tombino dopo averlo scardinato con il piede di porco. Potrebbe trattarsi di un tombino che conduce alle condotte interrate per l’irrigazione dei campi, o di un coperchio delle cosiddette “tombe”, i doppifondi che raccolgono i liquami sotto le stalle. Oppure, che il corpo possa essere stato gettato nelle vasche a cielo aperto presenti in zona per lo stoccaggio dei liquami. —
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