Ventidue reggiani in Prefettura premiati per la festa della Repubblica
Onorificenze conferite a Melloni, Miari e Annamaria Ferrari Medaglie d’onore alla memoria dei deportati nei lager nazisti
REGGIO EMILIA. Nell’ambito delle celebrazioni del 75°anniversario della fondazione della Repubblica, che anche quest’anno si svolgeranno in forma ridotta, oggi in occasione del 2 giugno in piazza della Vittoria alle 9.30, alla presenza di un ristretto numero di autorità civili e militari, si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera e della deposizione della corona al Monumento ai Caduti. Due giovani studenti porteranno il tricolore italiano, che sarà issato sul pennone.
Alla manifestazione sono stati invitati i sindaci di tutti i Comuni della Provincia, che accompagneranno un neo diciottenne al quale il prefetto Iolanda Rolli consegnerà la copia della Costituzione e il Tricolore.
IL COMMENTO
«I giovani – commentano dalla Prefettura di Reggio – devono conoscere e fare propri lo spirito e gli ideali degli uomini che hanno guidato l’Italia verso la Repubblica, i valori di libertà, uguaglianza, democrazia e solidarietà impressi nella nostra carta costituzionale devono essere sempre alla base del loro impegno per la costruzione di quel futuro di cui essi sono chiamati ad essere protagonisti».
LE ONORIFICENZE
A seguire, il prefetto Iolanda Rolli accoglierà le autorità e le istituzioni reggiane presso il Palazzo del Governo dove, nel giardino, riportato da un recente intervento di recupero al suo antico splendore, consegnerà alle 11.30 le onorificenze al merito della Repubblica Italiana a cittadini che si sono distinti nello svolgimento di servizi nelle carriere civili e militari e in attività sociali, nonché al personale sanitario impegnato nelle prime fasi dell’emergenza Covid.
In totale, sono 22 le onorificenze che saranno consegnate in Prefettura, a cominciare da quella di commendatore che verrà conferita al docente universitario reggiano Alberto Melloni. Fra i nuovi cavalieri, invece, ci sarà anche Anna Maria Ferrari, direttore del Pronto Soccorso e della Medicina d’Urgenza dell’ospedale Santa Maria Nuova, e Fausto Miari, ispettore capo della polizia attualmente in pensione, dopo 42 anni di servizio dei quali ben 25 passati alla Digos.
LE MEDAGLIE
Nell’occasione saranno inoltre consegnate le medaglie d’onore alla memoria di cittadini reggiani deportati nei campi dei lager nazisti dopo l’8 settembre 1943. Il riconoscimento sarà conferito a Elvino Azzali (classe 1912), Mario Chiavolelli (classe 1913), Erio Ferrari (classe 1921), Walter Ferrari (classe 1923), Nino Melegari (Classe 1915) e Pietro Tosi (classe 1913).
LA biciclettata
La cerimonia in Prefettura sarà accompagnata da brani musicali eseguiti dal Quintetto di ottoni dell’Istituto Musicale Peri di Reggio Emilia. Nel pomeriggio le celebrazioni proseguiranno con una biciclettata nel corso della quale la ciclabile di via Gramsci verrà intitolata alla staffetta partigiana Zelina Rossi Salsi. La partenza è alle 15.30 da piazza Prampolini per raggiungere Casa Manfredi a Villa Sesso. Lungo il percorso, su via Gramsci, si procederà alla scopertura della targa con interventi dell’assessore comunale alla Mobilità Carlotta Bonvicini e di Anna Salsi, figlia di Zelina Rossi Salsi. La cerimonia in questo caso è organizzata dal Comune di Reggio, Anpi e Fiab Tuttinbici (info su info@tuttinbici.org e 328.1850980). —
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