Gazzetta di Reggio

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SANT’ILARIO 

Inaugurata piazza della memoria dedicata alle vittime del Covid

Daniela Aliu

Nel giorno della festa della Repubblica è stata consegnata la Costituzione ai neodiciottenni ed assegnato il Premio Donna all’ex farmacista Stefania Denaro

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SANT’ILARIO. È tornata a vivere con tre eventi importanti, Sant’Ilario, ieri in occasione della festa della Repubblica. Nel pomeriggio di ieri c’è stata la consegna di una copia della Costituzione italiana ai neodiciottenni del paese, seguita dalla consegna del riconoscimento alla santiliarese Stefania Denaro del premio “Per la Donna”.

Ma l’iniziativa inedita è stata la cerimonia di intitolazione dello spazio pedonale tra le due piazze del centro del paese, che è diventata “Piazza della Memoria - 18 marzo”. Una piazza dedicata alle vittime della pandemia.

Il sindaco Carlo Perucchetti, in occasione della festa della Repubblica, ha consegnato appunto una copia della Costituzione ai neodiciottenni: «Questo è un traguardo non solo simbolico che annuncia l’entrata definitiva dei giovani nell’ambito di una cittadinanza piena, attiva e consapevole». Non sono mancati gli interventi ideati dai ragazzi e la testimonianza del mondo del volontariato locale.

Nel pomeriggio la consegna del premio “Per la donna”, conferito ogni anno dall’amministrazione comunale a una persona distintasi per l’impegno professionale, culturale e solidale. Nel 2021 è stato assegnato al medico Stefania Denaro, ex dottoressa della farmacia comunale, punto di riferimento per la comunità santiliarese.

La giornata si è conclusa con l’intitolazione dello spazio pedonale tra piazza Repubblica e piazza IV Novembre, che è diventato ufficialmente “piazza della Memoria - 18 marzo”, dedicata a coloro che non ci sono più, «a quelli che soffrono – è stato detto – ai tanti che ogni giorno combattono la pandemia e le sue conseguenze».

Sulla targa sottostante in cui si motiva l’intitolazione si legge: «La piazza 18 marzo è dedicata alle vittime della pandemia da Covid 19, alla sofferenza dei malati, a coloro che hanno perso i propri cari, all’impegno del personale sanitario, dei volontari e di colori che si sono prodigati con coraggio, dedizione e umanità nel periodo di emergenza. La data 18 marzo, istituita come giornata nazionale, è stata scelta dal Parlamento della Repubblica italiana per ricordare un episodio del 2020, simbolico e doloroso per tutti, quello dove i mezzi militari a Bergamo sfilavano per le strade con a bordo le salme delle vittime. La pandemia ha evidenziato le nostre fragilità e le nostre solitudini, ma anche forme inedite di solidarietà e l’importanza della dimensione collettiva di cui questa piazza vuole essere un segno: un luogo di ricordo, riflessione e speranza. Uno spazio dove la nostra comunità può ritrovarsi, conoscersi e guardare un futuro condiviso».

Perucchetti ha aggiunto: «Questo è un luogo accogliente, che stimola a pensare, a conoscerci. Lo dedichiamo a ciò che abbiamo attraversato noi tutti, e non è ancora finita, anche se la scienza forse ha messo i tasselli per liberarci di questa malattia». —

Daniela Aliu

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