Gazzetta di Reggio

Reggio

fascia 6-14 anni 

Dal 7 giugno tutti a “GiocaRe” Sconti per chi è in difficoltà

M.R.

Le offerte educative spaziano dallo sport alle attività culturali passando dalle parrocchie Non mancano i campi dedicati a natura e animali

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REGGIO EMILIA. I centri estivi per i bambini e ragazzi tra i sei e i 14 anni avranno inizio lunedì 7 giugno. Le oltre settanta proposte – organizzate da cooperative sociali, aziende agricole e cooperative agricole e agriturismi, società sportive dilettantistiche, associazioni di promozione sociale, associazioni culturali, scuole di lingua, parrocchie, associazioni valorizzazione e tutela ambientale – sono riunite sotto il nome di “GiocaRe”. Un gioco di parole che rimanda a Reggio e all’obiettivo principale dell’estate 2021: stare insieme e divertirsi. L’offerta è stata coordinata da Officina Educativa ed è stata raccolta in un giornalino cartaceo che a breve sarà anche pubblicato online sul sito del Comune. Modalità di iscrizione e rette sono decise dai singoli gestori, così come le attività: si va dai campi estivi dedicati agli sport a quelli parrocchiali, da quelli d’impronta artistico-culturale a quelli che prevedono un’immersione nella natura. In comune a tutti c’è la scelta di organizzare le attività il più possibile all’aperto, in spazi pubblici quali i cortili delle scuole o i parchi ma non solo, per abbattere i rischi di contagio e al contempo consentire ai bambini di recuperare tempo all’aria aperta e nel verde, dopo mesi di privazione o reclusione in casa. A partire dai sei anni, comunque, è previsto l’utilizzo della mascherina sia all’interno che all’esterno. Ovviamente anche tutto il personale adulto educativo e volontario dovrà indossare questo dispositivo di protezione individuale. Una novità rispetto all’estate 2020, sempre per quel che riguarda la fascia d’età 6-14 anni, è che il rapporto tra educatori e bambini sarà di un educatore per 20 iscritti, come previsto dalle linee guida nazionali e regionali.

Anche quest’anno è previsto un contenimento delle tariffe dei centri estivi, con costi più bassi rispetto all’anno precedente, per consentire l’accessibilità ai servizi da parte di tutte le famiglie, anche quelle più colpite dalle conseguenze economiche della pandemia. La maggior parte dei centri estivi aderisce al progetto “Conciliazione vita-lavoro”, riconfermato dalla Regione Emilia-Romagna per sostenere le famiglie con figli dai 3 ai 13 anni, quindi nati dal 2008 al 2018, che potranno contare su un contributo massimo di 336 euro a figlio – nel limite di 112 euro a settimana per tre settimane – per la frequenza ai centri estivi. I contributi verranno erogati per concorrere alla copertura totale o parziale, in funzione del costo effettivo, della rata di frequenza settimanale. Rispetto allo scorso anno, la soglia Isee entro la quale è possibile fare richiesta del sostegno passa da 28mila a 35mila euro. Il bando sarà online sul sito www.comune.re.it a partire da giovedì 10 giugno. —



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