Open day a Scandiano con J&J Fissati 5.700 appuntamenti
scandiano. Un successo oltre ogni previsione, a cui si accompagna uno sforzo enorme da parte dell’Ausl.
Su 6.900 richieste di adesione all’open day di Scandiano per ricevere il vaccino Johnson & Johnson, a fronte di 3mila posti disponibili, l’azienda sanitaria reggiana è riuscita in un solo giorno quasi a raddoppiare le dosi inizialmente previste arrivando a programmare 5.700 appuntamenti. A rimanere escluse dall’iniziativa solamente le persone che, pur avendo fatto domanda, avevano già un appuntamento fissato nei giorni seguenti tramite la normale procedura di programmazione.
A spiegare quanto fatto sono la direttrice generale dell’Ausl, Cristina Marchesi, e la dottoressa Sandra Coriani, direttrice delle Professioni sanitarie dell’Ausl e responsabile del personale: una delle figure al centro dell’organizzazione del lavoro della campagna di vaccinazione nel Reggiano.
«In due ore e mezza – spiegano – sono arrivate 6.900 candidature. Non è possibile soddisfarle tutte ma abbiamo potenziato molto il servizio arrivando a 5.700 prenotazioni. È rimasto fuori solo chi aveva già un appuntamento fissato per le vie normali, dovendo fare una scelta abbiamo deciso di escludere chi aveva una dose comunque già garantita. Più di questo non si poteva fare: non abbiamo il posto, non abbiamo il personale e non avevamo nemmeno tutti quei vaccini, abbiamo dovuto chiedere aiuto alle altre province che ce li hanno forniti».
La scelta della programmazione tramite appuntamento è stata pensata per evitare le folle di persone che si accalcano davanti alle Fiere, sperando di arrivare per prime e ricevere le dosi prima che finiscano. Ma, ora che i 5.700 aventi diritto hanno ricevuto la data e l’ora delle somministrazione, spalmate fra oggi, domani e domenica, è fondamentale attenersi alle regole. Saranno infatti vaccinati solo i cittadini che hanno già ricevuto l’sms: tutti gli altri non dovranno presentarsi in quanto, in nessun caso, potranno avere il vaccino ma creerebbero solo disagi, tensione e pericolosi assembramenti.
Importante anche che chi ha avuto l’appuntamento rispetti l’orario stabilito, senza arrivare in anticipo né in ritardo. «Abbiamo attivato dieci postazioni di vaccinazione – spiega Coriani – che lavoreranno in contemporanea. Si parte alle 7.30 e si andrà avanti per 16 ore. È previsto anche a Scandiano un punto di accettazione iniziale che va a scremare le persone che arrivano con i documenti compilati e una serie di tavoli per scrivere. Quindi si andrà ai punti di accettazione per la verifica della reale presenza nelle programmazioni e poi all’interno del capannone per ricevere la dose e attendere successivamente nell’area di osservazione».
Ad aiutare il personale medico ci sarà la Protezione civile e i dipendenti del Comune. Comune e sindaco che oggi, alle 10, inaugureranno ufficialmente l’hub di Scandiano con un taglio del nastro. —
L. G.
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