Gazzetta di Reggio

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TRAGEDIA A RUBIERA 

Schianto tra un’auto e una bicicletta. Muore sul colpo un ciclista di 51 anni

Miriam Figliuolo
Schianto tra un’auto e una bicicletta. Muore sul colpo un ciclista di 51 anni

La vittima è Cristian Sani, 51 anni residente in paese. L’incidente è avvenuto ieri alle 18 in via Paduli. Gli accertamenti per l’identificazione proseguiti fino a sera

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RUBIERA. È costato la vita a un uomo di 51 anni, Cristian Sani, residente a Rubiera e originario di Fidenza (Pr), un incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in un quartiere residenziale a sud della zona artigianale.

L’uomo è stato prontamente soccorso, ma a nulla sono valsi i tentativi degli operatori sanitari per strapparlo alla morte. È spirato a causa dei gravi traumi riportati.

L’incidente è avvenuto intorno alle 18 lungo via Paduli, all’altezza dell’incrocio con via Nino Bixio. Ma non è ancora chiaro se il ciclista stesse percorrendo la pista ciclabile di cui è dotata in quel tratto la lunga via che da Rubiera s’inoltra nelle campagne piegando verso sud, in direzione di Case Manzotti Scolari.

Come tutta da verificare è la dinamica dello schianto. Diversi i testimoni che sono poi stati ascoltati anche dalla polizia locale. Lo scontro è avvenuto tra il ciclista e una Bmw bianca guidata da un giovane conducente.

Di certo c’è che il 51enne nell’urto è stato sbalzato dalla sella finendo contro il parabrezza dell’auto che risulta danneggiato sul lato sinistro del conducente. Semidivelto anche lo specchietto retrovisore dello stesso lato, come il fanale e la carrozzeria anteriore sinistra.

Un urto tremendo, dunque, di una violenza tale che ha proiettato il corpo del ciclista e la stessa bicicletta a parecchia distanza, finendo per rimanere a terra al centro della pista ciclabile.

Qui i soccorritori, inviati dal 118, e arrivati con l’ambulanza di Rubiera e l’automedica di Scandiano, hanno provato il tutto per tutto. Le condizioni del 51enne al loro arrivo sono parse subito disperate. Hanno messo in pratica con tempestività le manovre di rianimazione, provando per lunghi minuti a strappare l’uomo dalla morte. Purtroppo, dopo diversi minuti si sono dovuti arrendere all’evidenza della tragedia.

Sul corpo del ciclista è stato steso un lenzuolo bianco. E così si sono dovute attendere le disposizioni del magistrato di turno.

Diverse persone sono scese in strada dalle abitazioni vicine che costeggiano via Paduli sul lato nord. Alcuni passanti hanno raccontato di avere visto le fasi dell’incidente. Le loro testimonianze saranno fondamentali per capire cosa sia successo.

Diversi hanno riferito che sia stata la traiettoria del ciclista, che procedeva verso Case Manzotti Scolari, a cambiare repentinamente finendo per schiantarsi contro l’auto che procedeva verso Rubiera. Ora saranno gli agenti a dovere trovare riscontri oggettivi a questa ricostruzione. Non si esclude, allo stato attuale, che il 51enne sia stato vittima di un malore.

Le operazioni per la sua identificazione si sono protratte fino a tarda sera. Al lavoro gli agenti della polizia locale dell’Unione Tresinaro Secchia, che hanno avuto non poche difficoltà a trovare l’identità della vittima.

Il 51enne, infatti, era in sella a una bicicletta da corsa professionale e con la tuta da ciclista. L’unico documento trovato dagli agenti ha richiesto verifiche e gli accertamenti per il riconoscimento da parte dei familiari è avvenuto in tarda sera. Una situazione, insomma, piuttosto delicata che ha tenuta impegnata la polizia locale fino a tardi. —

Miriam Figliuolo

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