Gazzetta di Reggio

Reggio

BIBBIANO 

Alla consigliera Alessia Pellicciari la delega comunale alla Legalità «La mafia è pronta a riorganizzarsi»

Alla consigliera Alessia Pellicciari la delega comunale alla Legalità «La mafia è pronta a riorganizzarsi»

2 MINUTI DI LETTURA





BIBBIANO. Sindaco e giunta hanno conferito la delega in materia di legalità alla consigliera Alessia Pellicciari. «Ho maturato questa decisione –afferma il sindaco Andrea Carletti – perché ritengo giusto mettere a valore un bel cammino intrapreso da Alessia già da qualche anno. Sin dai tempi del suo stage in municipio, Alessia ha subito manifestato un concreto interesse nei confronti di temi quali Legalità e Giustizia, tanto da dedicarsene anche durante il suo percorso universitario e attraverso l’impegno costante e determinato all’interno di associazioni antimafia. Col suo entusiasmo e il suo coraggio, sono certo saprà proseguire il percorso già intrapreso da Bibbiano nei confronti dei fenomeni mafiosi: la denuncia, senza se e senza ma, di un mondo vile e criminale che rifiutiamo sempre e comunque. A schiena dritta. Alessia, che ringrazio per aver accettato con entusiasmo la delega, saprà raccogliere il testimone con lo sguardo attento, puntuale e sensibile di una giovane donna impegnata a fare del Domani un luogo più bello e sicuro per tutti, in particolare per le nuove generazioni».

Alessia Pellicciari ringrazia sindaco e giunta «per aver riposto in me grande fiducia attribuendomi la delega alla Legalità. Sono molto onorata di poter prendere parte alla realizzazione di un percorso che il Comune, in questi anni, ha tracciato con impegno, dedizione e determinazione. Oggi mi impegno a raccogliere il testimone di una battaglia alla quale ho dedicato anni di studi e di approfondimenti e verso la quale nutro una profonda sensibilità. La comunità di Bibbiano ha già avuto modo di comprendere la gravità del fenomeno e ha lottato per liberare il territorio dalla presenza non gradita di persone legate alla criminalità organizzata. Ciò ha portato la comunità bibbianese a costituirsi parte civile al processo Aemilia nel 2016. Aemilia non ha segnato la fine della presenza della criminalità organizzata sul nostro territorio, non dobbiamo pensare di avere risolto il problema. Al contrario, la mafia è sempre pronta a riorganizzarsi, a rigenerarsi per intaccare il tessuto sano della nostra società, per espandere i propri interessi economici. E noi dobbiamo essere pronti a rispondere, non possiamo più farci cogliere impreparati. Attraverso questa delega, mi impegnerò a lavorare in particolare con le giovani generazioni, a creare momenti di incontri e discussioni, per continuare a coltivare la cultura della legalità e a tenere alta l’attenzione sul fenomeno». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google