«In comunità era Laila diceva di voler uscire per diventare barista»
NOVELLARA. Saman Abbas, dai racconti di un amico intervistato dal Tg2, ai tempi della vita nella comunità nel Bolognese si faceva chiamare Laila e sognava di fare la barista.
Sono piccoli dettagli della vita indipendente che la 18enne di Novellara si era costruita una volta lasciata la casa dei genitori, dopo la denuncia dello scorso ottobre con cui aveva detto no al matrimonio combinato dalla famiglia. Ma allo stesso amico, con cui era in contatto attraverso i social, raccontava anche la nostalgia di casa e il suo grande affetto per il fratello minore. Quel fratello che oggi è indagato per il concorso nel suo omicidio, ma che fermato prima di lasciare l’Italia avrebbe aiutato gli inquirenti a mettere qualche punto fermo su quanto accaduto alla giovane. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google