L’Open Day fila liscio e domani si arriverà a 5.700 dosi di vaccino
Ieri mattina dalle 7 un flusso continuo e ordinato è passato dal nuovo hub Taglio del nastro veloce e via alle iniezioni per la “tre giorni” tanto attesa
Adriano Arati
SCANDIANO. È partito a pieno ritmo, senza particolari intoppi e con un flusso costante di persone desiderose di proteggersi definitivamente, il cammino del centro vaccinale di Scandiano allestito nei grandi spazi del centro fieristico di via XXV Aprile, nel centro della cittadina. L’hub ha aperto i battenti con la prima tre giorni di vaccinazioni monodose Johnson & Johnson rivolte ad abitanti della provincia reggiana che negli scorsi giorni si sono iscritti utilizzando il portale digitale apposito. In totale, si parla di 5.700 iniezioni da effettuare da qui a domani, un collaudo a pieno regime per la struttura organizzativa che poi proseguirà il suo lavoro con le normali cadenze e le tempistiche delle varie prenotazioni. Per il distretto ceramico, sinora il luogo designato era la sede della Croce Rossa scandianese, vicino alla zona sportiva, d’ora in poi si proseguirà nei vasti capannoni delle fiere, con i loro grandi parcheggi e i collegamenti ad altre capienti aree di sosta nella zona.
Il Comune ha messo a disposizione gratuitamente l’impianto e si farà carico delle utenze. Il primo “open day” provinciale verrà seguito da altre iniziative identiche nei vari distretti: la prova di debutto è andata liscia, gli umani timori della vigilia sul rischio di ammassamenti e di confusione si sono rivelati infondati, l’organizzazione dell’Ausl con il supporto logistico del Comune per la viabilità non ha visto intoppi particolari. Già dalle 7 le prime persone si sono presentate in coda per espletare le varie formalità di registrazione e passare poi all’iniezione vera e propria, seguita dal breve periodo di sosta prudenziale. Alle 10, è andato in scena il taglio del nastro ufficiale, alla presenza dei sei sindaci del distretto – il padrone di casa Matteo Nasciuti, Giorgio Zanni (sindaco di Castellarano e presidente della Provincia), Emanuele Cavallaro (Rubiera), Fabrizio Corti (Baiso), Nello Borghi (Viano) e Giuseppe Daviddi (Casalgrande) – dell’assessore regionale all’Agricoltura, lo scandianese Alessio Mammi, della deputata Antonella Incerti, e dei consiglieri regionali Stefania Bondavalli, Andrea Costa e Ottavia Soncini. Con loro la direttrice dell’Ausl reggiana Nicoletta Natalini, la direttrice delle professioni sanitarie Sandra Coriani e il direttore del distretto sanitario Marco Ferri, ex vicesindaco di Scandiano ora passato alla guida dell’Ausl territoriale del comprensorio.
Il nastro tricolore, una volta tagliato, è stato trasformato in tanti piccoli pezzettini donati alle operatrici e agli operatori oltre che al folto gruppo di volontarie e volontari delle associazioni coinvolte nei centri vaccinali, per gestire il flusso e le manovre.
Da qui a domenica verranno somministrate 5.700 dosi singole, senza necessità di richiamo, un’opportunità che ha mobilitato migliaia di persone, tanto che diverse centinaia di richieste non hanno potuto ricevere risposta positiva. Fra i prenotati, vi sono oltre un migliaio di residenti in città e, circa 700 scandianesi; Casalgrande, Castellarano e Rubiera contano oltre 300 unità, il Comune fuori distretto più rappresentato è Correggio, con circa 250 domande accolte. L’età media è abbastanza bassa, praticamente la totalità dei presenti si è presentata con tutti i moduli compilati digitalmente e stampati, un dettaglio non da poco, che ha evitato intoppi e rallentamenti. —
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