«L’Emilia-Romagna non starà in silenzio»
NOVELLARA. Sul caso di Saman, interviene anche il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini. Lo fa esprimendo «enorme preoccupazione» per la sorte della 18enne. «Impossibile oggi non pensare a Saman Abbas. Ci aggrappiamo alla speranza, ma la preoccupazione per la sua sorte è enorme» ha detto partecipato alla cerimonia di inaugurazione di una panchina rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne, installata a Bagnacavallo. «L’Emilia-Romagna non ha intenzione di restare in silenzio. Ogni individuo deve poter scegliere liberamente della propria vita, dovere delle istituzioni è difendere e garantire questo diritto. È una battaglia di civiltà, che ci riguarda tutti e non ammette divisioni» ha aggiunto. Il dibatto sul caso della giovane si muove anche a livello nazionale. La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Melonia, critica l’Ucoii (Unione comunità islamiche in Italia). «Prova a far passare un principio gravissimo. Prendendo a pretesto la vicenda di Saman, la giovane pakistana scomparsa dopo aver rifiutato un matrimonio combinato, ha emanato una fatwa per stabilire l’illiceità dei matrimoni forzati nell’Islam. È convinta di avere il potere di dettare legge nel nostro ordinamento e di riconoscere il separatismo islamico» ha detto. Yassine Baradai dell’Ucoii aveva spiegato che «la fatwa non è una condanna, ma un parere giuridico. Se un musulmano decide di non osservarlo, deve appellarsi a una fatwa che autorizza il comportamento opposto». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google