La prof Bruna Chezzi è la nuova viceconsole dell’Italia in Galles
Fa parte di una delle famiglie più conosciute in paese Vive stabilmente oltre Manica, dove lavora e ha famiglia
Boretto. È borettese la nuova viceconsole onoraria italiana a Cardiff, in Galles. Si tratta della professoressa Bruna Chezzi, 45 anni, docente all’Università della capitale gallese, che ha vissuto a Boretto sino agli anni Duemila, prima di trasferirsi oltre Manica.
La professoressa fa parte di una famiglia molto conosciuta in riva al Po; di quei Chezzi (tra cui il nonno Remo, assieme ai suoi fratelli) che, da abili falegnami quali erano, hanno costruito centinaia di barche usate per il commercio e il trasporto sul Grande Fiume. Proprio a loro, tra l’altro, è dedicata una sala all’interno del Museo della navigazione.
Sin da giovanissima, Bruna ha sempre avuto una grande passione per le lingue e le culture straniere, ed è stato negli anni in cui frequentava l’Università di Parma che ha avuto il “colpo di fulmine” con il Galles, grazie a una borsa di studio che la portò a studiare all’Università di Cardiff. Un paio d’anni dopo vi ritornò per insegnare italiano come assistente di lingua straniera (era il 2001), e da allora vive stabilmente in Galles, dove si è fatta una famiglia. Il suo impegno in terra gallese non si esaurisce solo nell’attività accademica: nel 2008 è stata socia fondatrice dell'Arandora Star Memorial Fund in Galles e, in collaborazione con il viceconsolato onorario d’Italia a Cardiff e altre associazioni, ha contribuito a far conoscere questa tragedia di guerra (la Stella Arandora fu una nave da crociera britannica requisita per esigenze belliche che, caricata di internati civili italiani e tedeschi, fu affondata il 2 luglio 1940 nell’Atlantico settentrionale, con la perdita di 865 vite umane) e allestito il primo memoriale in Galles per le vittime.
Ha tenuto diverse conferenze sugli italiani in Galles, e il suo dottorato di ricerca sulle rappresentazioni culturali degli italiani in Galles è stato pubblicato come libro. Nell’ambito del proprio incarico, la nuova viceconsole onoraria si occuperà, tra le varie funzioni, in particolare della ricezione e della trasmissione materiale di atti e documenti al Consolato generale d‘Italia a Londra. — A.V.
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