«Un posto fisso all’assessore Pd» A San Martino scoppia la polemica
L’opposizione: «La scelta di Fabio Testi è opportuna?» Fuccio: «Tutto è stato fatto nella massima trasparenza»
san martino in rio. Assunto a tempo pieno, dopo 14 anni di precariato, con scorrimento di graduatorie di concorso fatte, però, da un altro Comune.
E il gruppo di opposizione “Alleanza civica” composto da Luca Villa, Maura Catellani e Davide Caffagni, vuole vederci chiaro. «Si prepara il posto fisso all’amico assessore Pd?», si chiedono i consiglieri comunali. Clima preelettorale, quello che si respira nel municipio di San Martino, che tra settembre e ottobre dovrà rinnovare il governo cittadino e con il sindaco uscente al primo mandato Paolo Fuccio già pronto per la futura competizione.
Il “posto fisso” che tanti interrogativi ha suscitato nel gruppo di minoranza è quello che verrà assegnato a Fabio Testi, da quattordoci anni, appunto, funzionario del settore lavori pubblici e ambiente al Comune di San Martino in Rio fino a oggi con incarico fiduciario conferito dal sindaco, nonché assessore “di peso” al Comune di Coreggio con deleghe ai lavori pubblici, urbanistica, ambiente e molto altro. «La giunta Fuccio –spiegano i consiglieri di Alleanza Civica – a quattro mesi dalle prossime elezioni, con una recente delibera (20 maggio, ndr) ha deciso di modificare la struttura organizzativa del Comune, stabilendo che l’incarico del funzionario non sia più fiduciario e diventi un posto fisso. Scelta legittima, ma può dirsi anche opportuna? Non sarebbe stato più corretto lasciare alla nuova giunta che uscirà dalle urne la possibilità di scelta?».
Una domanda che il sindaco Fuccio liquida con «pretestuose polemiche preelettorali». «Testi – prosegue il sindaco – ha fatto un regolare concorso, per quel preciso posto in Comune, bandito dall’Unione delle Terre d’argine (Novi di Modena, Carpi, Campogalliano e Soliera, ndr ) ed è entrato in graduatoria. E grazie a un accordo stretto tra l’Unione dei Comune della Pianura reggiana che cura, anche per conto del Comune di San Martino in Rio, la materia relativa al personale, e l’Unione Terre d’argine, noi daremo a quell’Unione un tecnico informatico preso dalle nostre graduatorie visto che necessita a Carpi, mentre Testi resterà da noi e continuerà a svolgere il ruolo di dirigente del settore lavori pubblici e ambiente. Il tutto è stato fato nella massima trasparenza».
Ma i consiglieri di opposizione non demordono: « Perché non fare l’accordo con la Provincia di Reggio Emilia, che ha una graduatoria recente proprio per il medesimo profilo professionale? Forse – concludono – viste le elezioni traballano le sedie della giunta e anche del funzionario di nomina politica?». —
C.O.
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