Topi d’auto davanti alla Coop Nei guai madre, figlio e nipote
I due più giovani, di 23 e 28 anni, denunciati per furto aggravato e continuato La donna ha cercato di sviare le indagini: dovrà rispondere di favoreggiamento
MONTECCHIO. Madre, figlio e nipote: tutti denunciati. I due giovani per furto aggravato e continuato, la donna per favoreggiamento.
Secondo i carabinieri della stazione locale, i tre avevano messo in piedi una banda “a conduzione familiare”, dedita ai furti sulle auto nei parcheggi dei supermercati.
L’ottimo connubio tra la collaborazione dei cittadini, in questo caso un appartenente a “Montecchio Sicura”, gruppo di controllo di vicinato nato per collaborare con le forze di polizia, e le indagini dei carabinieri di Montecchio, è alla base dell’identificazione dei due topi d’auto che, con collaudati stratagemmi, derubano le donne all’uscita del supermercato portando via le borse dall’interno delle auto, prima che vadano via con la spesa fatta.
i colpi
Per due colpi (uno riuscito e uno tentato) avvenuti la sera di martedì 18 maggio, tra le 19 e le 19.30, all’interno del parcheggio della Coop di Montecchio, le indagini dei carabinieri hanno consentito di identificare i due autori in due giovani di 23 e 28 anni, entrambi residenti a Bibbiano, che sono stati denunciati con l’accusa di concorso in furto aggravato e continuato. Nei guai anche la madre del 23enne, zia del 28enne, la quale, in quanto proprietaria dell’auto utilizzata dai ladri per darsi alla fuga, ha fornito ai carabinieri dichiarazioni finalizzate a eludere le indagini, volte a identificare chi avesse in uso la sua auto.
il modus operandi
I furti sono mirati e compiuti con i più variegati stratagemmi finalizzati a distrarre le donne che, salite in macchina e posata la borsa sul sedile, si apprestano a ripartire.
Talvolta vengono distratte con pretestuose richieste di informazioni e altre volte, come nei casi in esame, i ladri colpiscono quando la donna, una volta posata la borsa, si appresta a riporre a posto il carrello della spesa; oppure creano un inconveniente all’auto, come la foratura di uno pneumatico per distrarre la donna e derubarla.
Il primo dei due colpi del 18 maggio è avvenuto intorno alle 19: i ladri, dopo avere rotto un finestrino, hanno preso la borsa della donna intenta a riporre a posto il carrello della spesa. Il secondo, non riuscito, ha visto i ladri forare lo pneumatico dell’auto della donna con l’intento di derubarla.
In questo caso l’azione dei malviventi è stata disturbata da un cittadino appartenente a “Montecchio Sicura”, che ha dato l’allarme al 112 mettendo in fuga i ladri. In entrambi i casi, come riferito dal testimone, i due ladri sono fuggiti a bordo di una Fiat Panda della quale lo stesso testimone ha fornito ai carabinieri il numero di targa.
Un elemento che ha portato alla svolta delle indagini con una prima denuncia per favoreggiamento, quello della proprietaria che ha reso ai carabinieri di Montecchio dichiarazioni finalizzate a eludere le indagini, e l’identificazione dei due ladri. —
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