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Costituito il “nucleo di supporto” per gli esami

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REGGIO EMILIA. In attesa che il 16 giugno partano gli esami di maturità, l’Ufficio scolastico provinciale di Reggio ha annunciato la costituzione di un “nucleo provinciale di supporto e gestione degli esami di Stato” per l’anno scolastico 2020/21 composto da Paolo Bernardi (dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Reggio Emilia), Paola Bacci (dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo Monti), Rossella Crisafi (dirigente scolastico del liceo classico e scientifico Ariosto-Spallanzani di Reggio Emilia), Sonia Ruozzi (dirigente scolastico dell’istituto Bus Pascal di Reggio Emilia) e Chiara Morelli (referente amministrativo e tecnico dell’Ufficio scolastico territoriale di Reggio Emilia).

Sabato scorso la scuola è finita per 61.605 studenti reggiani, di cui 22.423 iscritti alle superiori. Di questi sono più di 3.500 gli studenti di quinta superiore che, a partire dal 16 giugno, verranno valutati da una commissione d’esame formata da professori interni e un presidente che invece verrà da un altro istituto. Come l’anno scorso, la prova d’esame consisterà in un’interrogazione orale, di un’ora circa, in cui lo studente dovrà esporre il proprio elaborato (realizzato sulla base delle discipline di studio), rispondere alle domande della commissione su temi facenti parte del programma di studio, discutere di un breve testo, anche questo già affrontato durante l’anno in classe, di lingua e letteratura italiana, e infine descrivere la propria esperienza maturata durante l’alternanza scuola-lavoro. —

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