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le ricerche 

«Non avevano l’auto La cerchiamo qui»

El.Pe.

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novellara. Le ricerche del corpo di Saman Abbas continuano nelle campagna intorno all’azienda agricola, ed è qui che si concentrano.

Per la procura è qui, e non altrove, che è stata sepolta Saman, benché intorno all’azienda agricola dei Bartoli i campi coltivati, interrotti da spazi di vegetazione più spontanea – in questo periodo particolarmente rigogliosa – si perdano a vista d’occhio. E potenzialmente, considerati anche i giorni di “vantaggio” prima che ci si rendesse conto che la ragazza era sparita, avrebbero potuto portarla ovunque.

«Gli indagati non avevano una macchina; per usarne una, avrebbero dovuto chiederla. E inoltre erano giorni di lockdown, i carabinieri controllavano...» spiega il procuratore Isabella Chiesi. Quindi, è a piedi che hanno fatto tutto, secondo la procura. E il corpo non è stato portato da un’altra parte. E se c’è, nonostante sia passato un mese, qualcosa di certo verrà ritrovato.

«Devono partire le ricerche con l’elettromagnetometro, condotte sotto la sorveglianza di un ingegnere che è stato nominato per questo – va avanti Isabella Chiesi –. Sono strumenti che rivelano la discontinuità del terreno». Potrebbe cioè rivelare se qualcuno in un dato punto ha scavato di recente, quindi rompendo la continuità della superficie. Come è stata uccisa Saman? «Ancora non lo sappiamo» ammette il magistrato. Ci sono solo quelle prime dichiarazioni del fratello, che ipotizza lo strangolamento. —

El.Pe.

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