Il concorso della polizia locale parte il 22 giugno con gli scritti
Sospeso a causa del Covid prevede l’assunzione da parte dell’Unione di tre agenti quest’anno e due l’anno prossimo
VAL D’ENZA. Concorso della polizia locale: partono il 22 di giugno le prime prove scritte online. Era stato chiuso il 12 ottobre dello scorso anno il bando di concorso della polizia locale Val d’Enza e, a causa pandemia, è rimasto fermo per più di nove mesi. Adesso la procedura riparte: il 22 giugno sono in calendario le prime due prove scritte in modalità online.
Il bando di concorso pubblicato lo scorso anno prevedeva nuovi posti da assegnare al Corpo dell’Unione Val d’Enza: tre posti da agente da assegnare al Corpo per il 2020 e altri due agenti per il 2021. Purtroppo, causa Covid, tutto era rimasto fermo, costringendo gli agenti in servizio a proseguire il lavoro sotto organico e con fatica.
Al bando avevano risposto sessanta potenziali candidati provenienti da tutta la Val d’Enza e oltre, che finalmente tra un paio di settimane gareggeranno per il posto di lavoro. La polizia locale dell’Unione, negli anni scorsi, è stata travolta dallo scandalo della gestione Fabbiani, che ha provocato licenziamenti e indagati. A finire sotto inchiesta sono stati l’ex vicecomandante della polizia municipale Tito Fabbiani, l’agente e compagna di Fabbiani Annalisa Pallai e la comandante Cristina Caggiati. Una brutta storia piombata sull’Unione che governa i Comuni della Val d’Enza e che è competente per le attività della polizia locale. Da un anno a questa parte la polizia locale dell’Unione ha però assistito all’avvio della riorganizzazione, a partire dal nuovo comandante Stefano Gulminelli, che ha iniziato la “ristrutturazione”.
Il secondo passo fondamentale è rappresentato dal potenziamento dell’organico, rimasto dimezzato da tempo.
Il concorso del 22 giugno vedrà come inizio due prove scritte e, successivamente, una prova orale; poi si procederà con i colloqui psico-attitudinali, oltre alla verifiche di inglese e informatica. Per la prova orale rimane da definire la sede, che molto probabilmente sarà scelta tra il teatro Metropolis di Bibbiano e la Cremeria di Cavriago.
Il comandante Gulminelli spiega in merito al concorso: «Valuteremo i nuovi candidati a 360 gradi. Questo è un lavoro che dà tante soddisfazioni, responsabilità e imprevisti che rendono stimolante e dinamico il lavoro di squadra, con obbiettivi comuni che rafforzano anche la coesione del gruppo. Il lavoro dell’agente della polizia locale richiede dedizione, cultura del lavoro e impegno e consente di fare qualcosa per la società e il benessere dei cittadini garantendo sicurezza alle comunità locali. Le nuove risorse – conclude – saranno fondamentali per la riorganizzazione del processo in corso e ci permetteranno di potenziare il presidio territoriale in tutta la Val d’Enza». —
Daniela Aliu
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