Marito violento sta male ottiene la scarcerazione Il legale: «Deve curarsi»
guastalla. Sono sempre più precarie le condizioni del disoccupato 47enne che fra settembre e dicembre ha prima danneggiato l’auto della moglie (violando l’obbligo di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento al coniuge perché accusato di maltrattamenti) e poi è evaso dagli arresti domiciliari finendo in carcere.
Traversie giudiziarie che collimano con comportamenti non propriamente lucidi, come è emerso dagli accertamenti medici fatti alla Pulce, confluiti in oltre trecento pagine di osservazioni da parte dei sanitari del carcere. E di recente l’avvocato difensore Alessandro Carrara, nel contesto di uno dei procedimenti, ha ottenuto dal gup Andrea Rat la scarcerazione per il suo assistito che ora vive nel Modenese a casa di un amico. «La sua pericolosità è cessata – spiega il legale – e ora si sta curando».
La burrascosa separazione resta, perché la moglie non ne vuole più sapere di lui. Una famiglia disgregata, composta anche da quattro figli, di cui due minorenni. Sempre di recente l’ormai ex marito è stato condannato a 4 mesi di reclusione: in settembre la moglie aveva denunciato il 47enne per aver danneggiato la casa e la sua auto non appena aveva saputo che lei intendeva separarsi. Sarà giudicato più avanti per i maltrattamenti in famiglia, mentre incombe l’accusa di evasione. Ai primi di dicembre, trovando la disponibilità della moglie – gli aveva ceduto l’abitazione, andandosene – era uscito dal carcere per andare agli arresti domiciliari nella casa guastallese. Ma con un comportamento sopra le righe, si era messo nuovamente nei guai, perché i carabinieri lo avevano individuato a piedi mentre passeggiava tranquillamente in via Gonzaga. —
T.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
