Riapre la piscina «Ma le spese sono troppe»
La lista di opposizione “Siamo Bagnolo” torna sul bando decennale andato deserto in aprile: «Errori di valutazione e lentezze»
BAGNOLO. Oggi, dopo un bando decennale andato deserto e un affidamento di quattro mesi alla Asd Sportcamp di Parma, riapre la piscina comunale di Bagnolo.
La lista civica di opposizione “Siamo Bagnolo” ringrazia i nuovi gestori «che anche per questa stagione si sono assunti il rischio e la responsabilità di prendere in gestione la struttura» e critica l’amministrazione comunale. «È giusto – scrivono in una nota – che i cittadini bagnolesi sappiano che questa riapertura è costata più di 50mila euro di risorse pubbliche ,considerato anche l’incarico alla stazione appaltante della Provincia. Un costo salato per tutti i cittadini dovuto ad una serie di errori e ritardi dell’amministrazione comunale che si è dovuta adoperare in tempi rapidissimi per poter garantire all’attuale gestore l’utilizzo della struttura».
Secondo “Siamo Bagnolo”, «le risorse utilizzate sono dovute ai ritardi in cui si è pubblicato il bando decennale di gestione(che risale ad aprile, ndr) con valutazioni fuori mercato che ne hanno determinato il fallimento. Analizzando le carte, abbiamo riscontrato nel piano economico-finanziario presentato in gara previsioni ottimistiche e disallineamenti rispetto ai rendiconti delle gestioni precedenti, per non parlare delle richieste di migliorie, a carico del gestore, che non tenevano in alcun conto le conseguenze della pandemia. Un bando avulso dalla realtà, al punto che per garantire la riapertura della piscina sono state utilizzate moltissime risorse che potevano essere destinate ad altri ambiti».
«Oltretutto, sono aumentate le tariffe del servizio ora allineate a quelle delle piscine di Novellara e Correggio: e questo nonostante l’amministrazione si faccia carico delle utenze e garantisca un contributo al gestore. Una decisione “unilaterale” che l’amministrazione non ha mai condiviso all’interno della Consulta Sport. Sicuramente, se coinvolti, avremmo fatto presente che le piscine prese come riferimento sono molto più grandi, con maggiori attrattività, ma soprattutto che nel 2020 hanno continuato a lavorare rispetto alla nostra piscina comunale. Perciò non ci meraviglieremmo se diversi utenti e famiglie preferiranno fare 10 minuti di macchina in più per piscine più attrattive». —
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