Gazzetta di Reggio

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REGGIOLO, GIORNATA DELLA MEMORIA 2022 

Una pietra d’inciampo per le vittime ebree deportate in Germania

M.P.

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REGGIOLO. Il 27 gennaio 2022, in occasione della giornata della memoria, saranno posate le “pietre della memoria” dedicate agli ebrei deportati e morti nei campi di sterminio nazisti. Se ne è parlato il 2 giugno scorso alla festa della Repubblica, iniziata con la toccante storia del medico polacco Sauro Rottenstreich e delle famiglie divise dalla guerra. Nella piazzetta davanti al teatro Rinaldi, è stato presentato il libro “Sauro, Hana e Israel a Reggiolo”, con gli interventi del sindaco Roberto Angeli, del direttore Istoreco Matthias Durchfeld e dello storico Antonio Zambonelli, seguiti dalle testimonianze di Siva Rottenstreich e Giuseppina Negri. La figura di Sauro Rottenstreich, di origine ebraica, è protagonista di una pagina importante di Reggiolo. Nel 1941, proprio in paese, il medico incontra Hana Tempel e Israel Hirschhorn, una coppia di ebrei originaria della Galizia. Tutti e 3 alloggiano all’Albergo Posta, che si trovava all’attuale civico 12 di via Matteotti. Lì passano quasi 2 anni, dal ’41 al ’43. Arriva l’8 settembre 1943 con l’armistizio e la nascita della Repubblica sociale mussoliniana, mentre le truppe naziste occupano l’Italia. Le leggi razziali promulgate nel 1938 diventano una condanna a morte per gli ebrei, che vengono catturati. Per loro c’è la deportazione nei campi di sterminio. Sauro, avvisato da un amico reggiolese, scappa in montagna e si unisce alle brigate partigiane. Hana e Israel si ritrovano sui treni per Auschwitz.

La vendita del libro “Sauro, Hana e Israel a Reggiolo”, disponibile alla biblioteca comunale, in municipio e nella sede di Istoreco di Reggio Emilia, al costo di 10 euro, finanzierà le “pietre d’inciampo” che verranno applicate in via Matteotti 12.

Dopo la presentazione del libro c’è stata la visita al foyer e al ridotto del teatro. In piazza Martiri, spazio alla creatività per i bambini con “Creare”. Nell’ambito di “Gioca Reggiolo” sono stati esposti i disegni dei partecipanti al concorso di pittura a premi (Premio Elena Parenti). “A spasso con Sandrone”, è stato lo spettacolo con pupazzi, storie e magie di e con Giorgio Gabrielli. Fotografia protagonista poi col gruppo Pixel Reggiolo e la presentazione del contest fotografico “Di tondo in tondo”.—

M.P.

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