Asotech festeggia i 25 anni dalla fondazione. Punta su giovani, formazione e ambiente
L’impresa occupa oltre 130 professionisti e fattura sette milioni di euro Il presidente di Unindistria consegna una statua ai soci
SANT’ILARIO. L’impresa Asotech celebra quest’anno il 25° anniversario di fondazione, dal 1996 infatti è attiva nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni di engineering in diversi settori dell’industria meccanica. La società ha sede a Sant’Ilario d’Enza e a Modena, occupa oltre 130 professionisti e fattura 7 milioni di euro. L’azienda ha sviluppato nel corso del tempo cinque business unit con competenze specializzate e trasversali: progettazione meccanica, documentazione tecnica Ce, software automazione, simulazione e calcoli, video e animazione 3D.
«La nostra storia è da sempre orientata all’innovazione e all’eccellenza – spiegano i soci Massimo Ferrari, Simone Ferrari, Christian Garzelli e Luigi Povesi –. Nel 1997 il primo software parametrico, che ha rivoluzionato il metodo e le potenzialità della progettazione meccanica. Nel 1998 l’introduzione del calcolo agli elementi finiti Fem. Negli anni abbiamo ampliato sempre di più il pacchetto di servizi offerti alle aziende, attraverso la video animazione 3D, la progettazione di impianti alimentari nel 2008, l’automazione nel 2013. La passione che ci ha caratterizzato durante questi 25 anni e la spinta verso il futuro ci porta a voler raggiungere obiettivi ambiziosi di crescita aziendale; ad essere orientati a sviluppare progetti completi attraverso l’uso efficace e trasversale delle nostre business unit rivolgendoci a nuovi settori industriali, enti di ricerca privati e pubblici; allo studio e l’applicazione concreta di competenze da utilizzare a favore dell’economia circolare e sostenibile.Tra i valori fondamentali di Asotech ci sono l’attenzione verso i giovani, la formazione costante dei collaboratori e il rispetto dell’ambiente».
Per celebrare l’importante ricorrenza il presidente di Unindustria Reggio Emilia Fabio Storchi ha consegnato ai quattro soci la statua celebrativa “Homo Faber” dello scultore reggiano Graziano Pompili. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google