La carovana della Mille Miglia torna in città dopo due anni
Tre gli equipaggi reggiani tra i 375 previsti alla partenza del 16 giugno da Brescia La tappa fortemente voluta da Franzoni e Zotti dell’Automobil club di Reggio
REGGIO EMILIA. Tra pochi giorni, Reggio riabbraccerà dopo due anni, la carovana della Mille Miglia. Nella mattinata di sabato 19 giugno, infatti, le vetture storiche arriveranno in città grazie ad Aci Reggio Emilia – nelle figure di Marco Franzoni e Cesare Zotti (rispettivamente presidente e direttore del Club degli automobilisti reggiani) –, che hanno lavorato per riportare qui lo spettacolo del Museo viaggiante più famoso al mondo.
Sono 375 gli equipaggi in gara e tra loro, alcuni composti da reggiani più o meno doc. Con il numero 46, il primo nostro concittadino: Massimiliano “Massimo” Bettati, titolare dell’omonima azienda di estintori anticendio da 41 anni in via Disraeli. Bettati, dopo aver provato diverse volte a entrare nella lista di partenza, ha finalmente coronato il sogno di prendervi parte e avrà al suo fianco la moglie, Claudia Rossi a bordo di una Chrysler 75 del 1929.
Reggiano acquisito è invece il pilota Filippo Gazza, tra i titolari della Sicem Saga di Ciano d’Enza, azienda del settore cartario fondata nel 1920. L’imprenditore parmense avrà il numero 74 e in passato era stato tra i partenti, assieme alla moglie Amalia, con la quale conquistò anche un oro di classe nel Ferrari Tribute (che anche quest’anno anticiperà il passaggio delle vetture storiche). Il navigatore, però, non sarà la compagna ma l’amico Giuseppe Ferrari di San Polo d’Enza, già alla Mille Miglia 2018 con un equipaggio militare e a bordo della Fiat 1100 del compianto Gianluca Menozzi di Bibbiano.
Il duo Gazza-Ferrari guiderà una maestosa Bentley 3.5 litre derby del 1934, anche questa con coefficiente favorevole per un ottimo piazzamento.
Terzo equipaggio, quello composto dall’imprenditore salsese Paolo Bucchi, presidente del gruppo Comet di Reggio Emilia, che è anche tra gli sponsor della Mille Miglia con il brand Lavorwash che già nel 2020 si è occupato di sanificare e igienizzare le aree frequentate da piloti e addetti ai lavori grazie alle macchine che produce. Bucchi, alla sesta partecipazione consecutiva, avrà il numero 108 ed è ormai un veterano della manifestazione. Al suo fianco, nell’abitacolo scoperto della MG T Supercharger del 1939, ancora una volta la moglie, Maria Angela Snelli.
Ma Reggio Emilia ha molto altro di cui andare fiera, in vista di questa corsa che da sempre appassiona anche gli amanti del bello e del gossip: Lavorwash, sarà infatti assoluta protagonista in qualità di Race Passion Sponsor della corsa mettendo a disposizione dell’organizzazione il servizio di igienizzazione e disinfezione degli ambienti comuni, paddock, piazza della Vittoria a Brescia e linea di partenza da viale Venezia, sempre nella città della Leonessa.
«Sono orgoglioso di questo – racconta Paolo Bucchi, presidente e ad del Gruppo Comet di cui Lavorwash è parte integrante –. In un 2020 dove la nostra attività è esplosa, in quanto molto richiesta la parte di igienizzazione e disinfezione in diversi ambiti, quello sportivo ci ha riservato notevoli soddisfazioni».
In che senso?
«Siamo Premium sponsor della Lcr, scuderia diretta da Lucio Cecchinello che utilizza moto Honda ufficiali nella Moto Gp. I nostri piloti sono Alex Marquez e Takaaki Nakagami. Grazie a un accordo con la Dorna (la società proprietaria dal 1992 dei diritti commerciali sul campionato del mondo Fim MotoGP, ndc) siamo stati impegnati a fornire ai vari team che ne hanno fatto richiesta, il servizio di disinfezione e igienizzazione, formando il personale e fornendo le nostre strumentazioni. E grazie a questa esperienza, abbiamo modificato una macchina già esistente che ora può essere impiegata per le auto, in particolare quelle d’epoca».
Con le dovute precauzioni, ovviamente.
«Certo. Le auto d’epoca, chiuse o aperte, hanno certamente alcune parti che meritano attenzione. Siamo pronti. Metteremo a disposizione macchine e personale. Avremo anche uno spazio importante dove faremo la igienizzazione delle vetture che avranno superato le verifiche tecniche. Saremo a disposizione per prestare a equipaggi e vetture dell’organizzazione le nostre macchine che, tramite vapore e misting (nebulizzazione, ndc) igienizzano grazie anche a prodotti chimici certificati. E a Brescia, durante la Mille Miglia, lanceremo una serie di prodotti adatti al lavaggio e alla cura delle auto d’epoca».
Anche Asi si è accorta di voi. «Si, siamo orgogliosi di questo rapporto di collaborazione, grazie al quale gli associati dell’Automotoclub storico italiano potranno acquistare le nostre idropulitrici con uno sconto».
Si può dire che Lavorwash corre assieme al suo presidente?
«In un certo senso, direi di si. Sono alla sesta partecipazione consecutiva alla corsa più bella del mondo, come la definì Enzo Ferrari e ogni anno alla passione per la corsa, si aprono nuove prospettive professionali. Ma questa volta, non è solo il marchio dell’azienda a essere protagonista, bensì tutta la città di Reggio. Tutti sanno che, pur essendo io di Salsomaggiore, mi sono sempre sentito reggiano perché qui c’è l’azienda che mi sta dando tante soddisfazioni – conclude Paolo Bucchi –. Questa città mi ha dato moltissimo e da oltre trent’anni la mia attività si è svolta tra questa gente che mi ha fatto sentire parte integrante della città». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
