La Costituzione ai 18enni consegnata dal prefetto Rolli
La cerimonia si è svolta a villa Benassi Pallavicino alla presenza della sindaca Cristina Ferrroni. «Fate vivere la Carta»
Poviglio. Come da tradizione, nel mese di giugno si è svolto a Poviglio un importante momento istituzionale e di comunità, che ha visto la consegna della Costituzione ai 18enni povigliesi.
Ospite d’onore della mattinata di ieri – che si è svolta nella splendida e suggestiva cornice di Villa Benassi Pallavicino, in virtù delle norme antiCovid – il prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, che ha consegnato la Carta costituzionale a ogni neomaggiorenne. Accolto dalla sindaca Cristina Ferraroni e dalla giunta, oltre che dai rappresentanti delle forze dell’ordine, il prefetto ha esortato i giovani a leggere la Costituzione – che ha definito rinnovatrice e progressista – «a farla vivere e a sentirla vostra». Ha citato il discorso sulla Costituzione di Piero Calamandrei, pronunciato a Milano nel salone degli Affreschi della Società Umanitaria il 26 gennaio 1955.
Ad aprire la giornata, preceduta dall’esecuzione con la tromba dell’inno di Mameli da parte del maestro Luciano Pellicelli, i saluti della sindaca Cristina Ferraroni.
«Veniamo da un anno difficile – ha affermato – e a maggior ragione questa occasione rappresenta un importante momento di ripartenza che ci permette di condividere i valori e il significato della nostra Costituzione, la cui nascita affonda le radici nella storia del nostro Paese».
Al termine degli interventi, il prefetto – che a fine giornata ha visitato anche gli uffici comunali – ha consegnato la Costituzione ad alcune decine di giovani povigliesi presenti, poi immortalati in una foto di gruppo sulla scalinata della villa. —
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