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l’emergenza coronavirus 

Reggiani pronti alle ferie estive in attesa che arrivi il green pass

Leonardo Grilli
Reggiani pronti alle ferie estive in attesa che arrivi il green pass

Diverse le richieste di informazioni all’Ausl per sapere come doversi spostare Al momento per spostarsi serve un tampone, il vaccino o aver superato il Covid

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Leonardo Grilli

reggio emilia. Che documenti servono per viaggiare? Occorre un tampone anche per andare in vacanza in un’altra regione italiana? Io che sono vaccinato, quando potrò ottenere la certificazione ufficiale per gli spostamenti?

Queste alcune delle domande che negli ultimi giorni iniziano ad arrivare ai centralini dell’Ausl, ai medici di base e al personale sanitario di Reggio e provincia.

Sintomo di una popolazione che dopo un anno e mezzo vorrebbe tornare a viaggiare, ma anche segnale di un’incertezza di fondo su cosa occorra per farlo senza incappare in problemi legati alla pandemia. «Sul green pass siamo pronti. È questione di pochi giorni» ha detto ieri il generale Francesco Paolo Figliuolo, commissario straordinario all’emergenza Covid. Ma sulle modalità con cui la certificazione verde, necessaria per spostarsi senza dover fare i tamponi, verrà vi è ancora qualche dubbio. Al momento le ipotesi in campo sono due e sono al vaglio non solo della struttura commissariale ma anche dei tecnici della Regione.

Una prima possibilità è sfruttare “Io”, l’applicazione dei servizi pubblici realizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale e già utilizzata, per esempio, per il cashback di Stato. In questo modo il pass sarebbe ottenibile dirittamente dal telefono, probabilmente in modalità Pdf da stampare, senza doversi rivolgere a strutture pubbliche. L’altra idea, invece, è quella di affidare il rilascio della carta verde alle singole Ausl provinciali, che già possiedono tutte le informazioni sanitarie necessarie.

In attesa che venga chiarito «a giorni» questo passaggio, però, come si devono comportare i reggiani? Anzitutto un chiarimento: a prescindere dai colori le singole Regioni possono chiedere certificazioni e tamponi per i turisti che entrano nel loro territorio, quindi prima di mettersi in marcia è bene verificare sui singoli siti istituzionali i requisiti per varcare “i confini”. Premesso questo, al momento occorrono il certificato di guarigione dal Covid negli ultimi sei mesi o dell’avvenuta vaccinazione, entrambi stampabili dal Fascicolo sanitario elettronico. O in alternativa l’esito negativo di un tampone eseguito a 48 ore massimo dalla partenza. —

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