Gazzetta di Reggio

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TRAGEDIA A TORINO 

Si trova i ladri in casa, ucciso architetto 50enne

Si trova i ladri in casa, ucciso architetto 50enne

Roberto Mottura svegliato dall’allarme, dopo l’irruzione dei due malviventi, colpito da un colpo di pistola mortale all’addome

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TORINO. Si è svegliato nel cuore della notte, quando l’allarme antifurto ha iniziato a suonare. Si è alzato dal letto per andare a vedere che cosa stava accadendo, dentro la sua casa, ed è andato incontro alla morte. L’architetto torinese, di 49 anni, Roberto Mottura si è trovato di fronte due ladri che si erano introdotti nella sua abitazione ed è stato ucciso con un colpo di pistola sparato al basso ventre . L’omicidio si è consumato a Piossasco, in una casa di due piani in via del Campetto 33 nella zona collinare della cittadina: una villetta plurifamiliare dove l’uomo viveva con la moglie e il figlio 12enne. I due malviventi sono riusciti ad aprirsi un varco per entrare in casa rompendo uno dei listelli di legno della finestra. Dopo aver rotto il vetro con un martello, hanno aperto la finestra dalla maniglia e sono entrati. A questo punto è scattato l’allarme e Mottura si è trovato di fronte i due. Resta da capire se ne è nata una colluttazione, nel corso della quale dall’arma dei banditi è partito un colpo, o se quel colpo di pistola sia stato volontariamente sparato. Saranno i carabinieri a ricostruire il tutto, anche sulla base della testimonianza della moglie. I ladri sono fuggiti senza portare via nulla. Poco lontano in un fossato è stato trovato un martello, forse usato per rompere il vetro. Posti di blocco sono stati posizionati in tutta la zona, ma dei ladri nessuna traccia. Sconvolti per l’accaduto i colleghi dell’architetto. «Con estremo dolore, oggi perdiamo in un modo inaspettato uno dei nostri. Collaboratore nel lavoro da anni e compagno di pedalate nella vita, non abbiamo parole per descrivere quanto è accaduto». È il messaggio pubblicato sulla pagina Facebook dall’azienda Marmoinox di Canelli, dove lavorava Roberto Mottura, l’architetto di 49 anni ucciso stanotte nella sua abitazione durante un tentativo di rapina. «Il nostro affetto - scrivono i colleghi della vittima - va alla moglie Laura e al figlio Tommaso, che faranno sempre parte della famiglia Marmoinox, e a tutte le persone che hanno avuto il piacere e la fortuna di conoscere la grandezza e la solarità di Roberto Mottura, ispiratore di vita e altruismo». E l’episodio ha subito alimentato la polemica politica. « È una vicenda che ci preoccupa e che riporta l’attenzione sul tema della legittima difesa - commentano il deputato di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli e l’assessore della Regione Piemonte Maurizio Marrone -. La difesa è sempre legittima e se oggi stessimo parlando della morte del criminale purtroppo avremmo lezioni di buonismo mentre tutto tace se a essere ucciso è il proprietario dell’alloggio violato».

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