Ccfs proposto come partner cooperativo per il fondo di investimenti europeo
REGGIO EMILIA. Il fondo InvestEU (26 miliardi di risorse che potrebbero attivare 370 miliardi di investimenti) è una opportunità unica per dare sostegno finanziario alle imprese, e per coglierla appieno la Regione sta studiando un veicolo finanziario apposito. Lo ha anticipato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, intervenendo alla tavola rotonda online di Ccfs (Consorzio Cooperativo Finanziario per lo Sviluppo) su “La cooperazione del futuro tra finanza e sostenibilità. Il fondo InvestEU ed i nuovi strumenti finanziari europei: opportunità da non perdere”, al termine dell’assemblea sul bilancio 2020 del consorzio. Approvato all’unanimità dai rappresentanti delle oltre 900 cooperative socie di Ccfs di tutta Italia, il bilancio attesta come il Consorzio abbia ritrovato equilibrio e stabilità, azzerando anche l’indebitamento bancario netto, e procede spedito verso il raggiungimento degli obiettivi fissati nel Piano strategico triennale 2020 - 2022 varato lo scorso anno.
Al progetto per la realizzazione del nuovo veicolo finanziario, ha anticipato Bonaccini, sta già lavorando Art-Er (società regionale per favorire la crescita sostenibile della regione attraverso lo sviluppo dell’innovazione e della conoscenza, l’attrattività e l’internazionalizzazione del sistema territoriale). Si ipotizza un soggetto che possa operare in collaborazione con Cassa Depositi e Prestiti per sostenere le imprese nel capitale o con finanza paziente e strumenti subordinati. E Bonaccini ha anche ribadito «il ruolo che in questo processo può svolgere Ccfs come partner cooperativo di tale nuovo strumento».
Proseguendo su InvestEu, Bonaccini ha parlato di «occasione storica da non perdere insieme a Pnrr e programmazione regionale 2021-2027, specie nel momento in cui in Emilia-Romagna stanno per arrivare i 1.500 ricercatori del Centro Meteo Europeo e si stanno creando gli spazi per Leonardo, il supercomputer di calcolo che sarà uno dei 10 più potenti d’Europa». Per utilizzare bene la leva finanziaria, e quindi le opportunità offerte da Ccfs, ha ribadito il presidente del Consorzio cooperativo Stefano Dall’Ara, «servono competenza e coraggio, doti che non mancano a Ccfs che in questo anno ha dimostrato una forte capacità di ripresa forte anche della fiducia accordatagli dai soci». —
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