Credem, cambio nella holding Ferrari lascia dopo 35 anni
reggio emilia. «Sono molto soddisfatto del lavoro svolto e credo che le relazioni umane siano state tra gli elementi più belli di questa mia lunga esperienza. Sono orgoglioso di lasciare un gruppo con forti valori e che è molto cresciuto durante tutte le fasi che la società e l’economia italiana hanno vissuto nel corso degli anni. Voglio anche esprimere un caloroso ringraziamento a Lucio Igino Zanon di Valgiurata con il quale abbiamo condiviso molti anni di lavoro ed a tutti gli amministratori per il costante supporto». Giorgio Ferrari celebra così, con queste parole, la sua uscita dal cda di Credemholding, capogruppo dell’istituto bancario reggiano del quale ha tenuto le redini per lungo tempo.
Un’uscita fisiologica che giunge dopo ben 35 anni di presidenza. «Sono onorato di essere stato chiamato a ricoprire un incarico così importante che intendo svolgere nel segno della continuità per proseguire nella costante e sana creazione di valore per gli azionisti e per la collettività – ha detto Lucio Igino Zanon di Valgiurata, subentrato alla presidenza – A tal proposito, voglio esprimere un ringraziamento particolare, anche da parte di tutto il consiglio di amministrazione, a Giorgio Ferrari che nel corso della sua presidenza ha svolto una funzione davvero preziosa mostrando sempre grande lungimiranza, capacitàdi ascolto e saggezza nelle decisioni».
Sempre nella giornata di ieri gli azionisti di Credemholding hanno votato il bilancio 2020 e varato il nuovo consiglio di amministrazione composto da 8 membri e che resterà in carica fino all’approvazione del bilancio del 2023. Confermato in consiglio Ignazio Maramotti, in scadenza, mentre è entrata Barbara Ferrari.
Hanno lasciato l’organo di governo il presidente uscente Giorgio Ferrari e Mariaelena Fontanesi, mentre Lucio Iginio Zanon di Valgiurata è stato nominato per l’appunto presidente, affiancato dai vice Enrico Corradi e Ignazio Maramotti. Confermati i consiglieri Claudia Alfieri, Fabrizio Corradi, Benedetto Renda e paolo Tadolini. L’assemblea di Credemholding (società che controlla il 78,59% del capitale sociale di Credito Emiliano spa) ha approvato i conti che parlano di un utile consolidato di 158,6 milioni di euro, in progresso del 2,6% rispetto ai 154,6 milioni di euro del 2019, e ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 2 euro per azione. —
E.L.T.
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