Trovati quindici punti critici Ispezionati fossi d’irrigazione
Bloccata l’irrigazione: gli inquirenti hanno chiesto lo svuotamento delle tubazioni che corrono sotto le serre. I cunicoli saranno ispezionati
Alessandro Cagossi
NOVELLARA. Ieri si sono mosse su vari fronti le ricerche del corpo di Saman Abbas. Da una parte, nella mattinata sono iniziati gli scavi e i carotaggi nella zona delle serre in quindici punti “critici” individuati mercoledì dal geo-radar e compatibili con la presenza di resti umani. Sono quindi entrati in azione un escavatore e i cani molecolari, ma di Saman non è emersa alcuna traccia. Sul posto anche personale di rinforzo del quinto Reggimento Carabinieri di Bologna. A coordinare le operazioni sul campo è stato il tenente colonnello Luigi Regni, comandante della Compagnia dei carabinieri di Guastalla, assistito da una trentina di uomini che hanno ispezionato passo a passo tutta l’area delle serre. Sul posto anche il comandante del Nucleo operativo, il tenente colonnello Stefano Bove.
Gli inquirenti non escludono altre piste, incluso che il corpo di Saman possa essere stato gettato in uno dei pozzetti che conducono alle tubazioni interrate per l’irrigazione dei campi. Per esigenze investigative, nonostante la stagione richieda irrigazioni intense per far fronte alla siccità e al caldo di questo periodo, all’autorità di bonifica gli inquirenti hanno chiesto lo svuotamento delle tubazioni che corrono sotto alle serre. I cunicoli, larghi 80 centimetri, saranno poi ispezionati dagli inquirenti con apposite telecamere. Ieri sono tornate in azione alcune squadre dei vigili del fuoco.
Sempre nella zona delle serre, nel pomeriggio hanno ispezionato alcuni fossi di irrigazione, i cui alvei sono stati attentamente scandagliati con i remi da gommone, mentre un’autogrù messa a disposizione da Sabar è stata utilizzata per sollevare alcuni pesanti coperchi in cemento che conducono alle condotte sotterranee per l’irrigazione dei campi.
Nel tardo pomeriggio, poi, sul posto è giunto un gommone dei vigili del fuoco che, tuttavia, è rientrato alla base senza essere utilizzato. Non si può escludere che venga impiegato oggi per scandagliare i canali presenti in zona sufficientemente navigabili per un gommone di quelle dimensioni: il cavo Linarola e il cavo Minara che, tuttavia sono completamente pieni e non appaiono in fase di svuotamento. Il primo canale, peraltro, dopo l’opportuno svuotamento era già stato ispezionato nelle scorse settimane. —
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