“Botteghe storiche”: domani la consegna del riconoscimento
Scandiano, alcune attività commerciali della cittadina del Boiardo entrano nel “circuito” della Regione Emilia Romagna
SCANDIANO. Tempo di premiazioni per le “botteghe storiche” scandianesi. Domani mattina, in occasione del frequentato mercato settimanale, diversi conosciutissimi esercizi commerciali di Scandiano e dintorni riceveranno dal sindaco Matteo Nasciuti e dall’assessore Matteo Caffettani il riconoscimento ufficiale come “bottega storica”, da unire all’adesivo rilasciato dalla Regione Emilia-Romagna. L’elenco dei negozi e degli operatori premiati comprende tanti volti noti della cittadina del Boiardo e non solo, a partire da tre punti vendita di piazza Spallanzani, il cuore scandianese: si parla delll’oreficeria Mara Guidetti, dell’enoteca Laura di Marco Cavalli e dell’orologeria oreficeria di Emanuele Mammi, tre attività con una tradizionale pluridecennale, portate avanti da famiglie della zona.
Sempre nel capoluogo, e sempre sulla stessa lunghezza d’onda, vi è la ferramenta Regnani Elmo Emo, in piazza Libertà.La lista è completata da Giovanni e Filippo Campani, commercianti del mercato ambulante impegnati anche nelle rappresentanze di categoria, e con il panificio della famiglia Gabrielli, con la doppia sede in piazza Fiume 13 e a Pratissolo unita al laboratorio artigianale a Ventoso, in via Colombaia 5/A.
Il titolo di “bottega storica” era stato annunciato a marzo, quando il percorso iniziato nei mesi precedenti con la presentazione delle pratiche apposite si era concluso positivamente. Adesso, in una fase decisamente più tranquilla in cui è possibile anche un minimo di mobilità e di presenza, arriva l’omaggio ufficiale dell’amministrazione comunale. Le attività riconosciute come “bottega storica” sono inserite in un elenco dedicato, pubblicato sul sito della Regione, abbinato a un motore di ricerca che permetta di rintracciarle per luogo e tipologia. Un progetto lanciato in Emilia-Romagna per valorizzare realtà che da tanti decenni rappresentano un servizio alla comunità, specialmente lontano dalle città, dove sono anche un presidio sociale e una fonte di reddito e di lavoro per diverse famiglie. A Scandiano parecchi negozi avevano avviato le pratiche, presentando le apposite domande in Regione e a inizio 2021 è giunta l’ufficializzazione.
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