Gazzetta di Reggio

Reggio

«Con il campo sportivo abbiamo realizzato il nostro grande sogno»

Miriam Figliuolo
«Con il campo sportivo abbiamo realizzato il nostro grande sogno»

Cadelbosco Sopra, l’inaugurazione del rinnovato impianto è stata una festa. Don Repetti: «Sarà luogo di incontro e di crescita per tutti»

2 MINUTI DI LETTURA





CADELBOSCO SOPRA. È stata una grande festa per tutto il paese l’inaugurazione del rinnovato campo sportivo parrocchiale in erba sintetica.L’intervento, sostenuto dal G.s. Arsenal, un gruppo di famiglie e alcune attività cadelboschesi, con il prezioso sostegno della parrocchia e dell’Anspi, consentirà di utilizzare l’impianto con ogni condizione di tempo.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.40383258:Video:https://video.gazzettadireggio.gelocal.it/locale/cadelbosco-sopra-festa-per-il-nuovo-campo-sportivo/136684/137253]]

In questi primi giorni estivi e con l’avvio del Grest sono stati già tanti i bambini e i ragazzi che hanno potuto calcare, con estrema soddisfazione e divertimento, il rinnovato campo sportivo. Il programma dell’inaugurazione ha previsto il taglio del nastro dopo la celebrazione della messa e la benedizione del campo da parte di don Gianni Repetti. Un lancio di palloncini azzurri e bianchi ha poi salutato il nuovo prato sintetico. A seguire la possibilità di un pranzo a sacco.

[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.40383227:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.40383227:1654773986/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Nel pomeriggio si sono tenute le partite organizzate previa iscrizione, per garantire il rispetto delle regole sanitarie, e per fasce di età. Sul campo, con la maglia storica del G.s. Arsenal, anche alcuni dei fondatori: Giuliano Bondavalli, Adriano Fantini (papà dell’attuale presidente Paolo), Enzo Zuelli, Domenico Bigi e Silvano Cocconi.

L’inaugurazione è avvenuta alla presenza delle autorità locali – compresi il sindaco Luigi Bellaria e l’assessore allo Sport Mauro Davoli. «È un onore essere qui – ha esordite Bellaria –. Con mia figlia ho frequentato il campo sportivo per 4/5 anni e ho conosciuto questa bella realtà. Avete fatto un ottimo lavoro. Un bell’impegno e un bel segno di ripartenza. Sarà un fiore all’occhiello per il paese»

«Abbiamo realizzato un sogno – ha dichiarato il presidente Fantini –. Ringrazio tutti quelli che lo hanno permesso. Mi auguro che i nostri bambini possano dire di avere trovato anche qui il vero tesoro che è il nostro Signore».

«In questi tempi difficili e complicati in grandi città sono riusciti a fare cattedrali e opere grandi – è intervenuto don Repetti –. Questa opera credo possa avere il medesimo significato: riuscire a mettere insieme persone diverse per lo stesso fine. Liberandoci da divisioni. Vorrei che questo campo fosse luogo di incontro e condivisione e di crescita umana per tutti. Anche di coinvolgimento per tutti. Mi interessa che nessuno si senta escluso ed estraneo, e che ci insegni anche il rispetto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google